Abbattuti 6.000 alberi per evitare sesso nei boschi

Ormai era diventato un posto conosciuto in tutta l’Inghilterra per i cosiddetti “doggers“, quelle persone che per passare qualche momento di intimità con il proprio partner si recava, in auto o a piedi, con l’apposita coperta, nel bosco di Darwen, nord-ovest dell’Inghilterra.
Per questo, siccome il nome del bosco era ormai diventato sinonimo di sesso, il consiglio comunale della cittadina di Blackburn with Darwen ha deciso di abbattere tutti gli alberi per evitare che le persone letteralmente potessero “imboscarsi”.
Già l’idea di abbattere un albero è aberrante, ma stavolta gli alberi abbattuti sono stati addirittura seimila. Matthew Elliott, direttore di Taxpayers’ Alliancé, l’associazione dei contribuenti britannici, ha tuonato:
è scandaloso che uno spazio verde di cui poteva disporre l’intera comunità sia stato distrutto in maniera così superficiale.
Le critiche sono piovute da ogni parte, considerando lo spreco di legno, la Co2 liberata e soprattutto il danno ambientale incalcolabile di questa scelta. E così l’assessore competente, Jean Rigby, è corsa ai ripari, ordinando di piantare 6.000 alberi locali per rimpiazzare quelli tagliati. In questo modo la foresta verrà ripristinata, ma intanto è stata estirpata la cattiva abitudine sessuale. Almeno finché gli alberi non saranno ricresciuti.
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