Turismo e ambiente, alberghi valdostani stilano il decalogo dell’ecosostenibilità

di Paola P. 1

Di decaloghi ecosostenibili ne abbiamo visti fiorire tanti negli ultimi anni, in ambiti anche molto diversi, dalla riduzione dei rifiuti al riciclaggio del vetro e del cartone, al contenimento degli sprechi, alle buone norme che individuano un hotel green che si rispetti.

E a proposito di strutture alberghiere, è di questi giorni la notizia di un nuovo decalogo messo a punto dall’Adava, l’associazione degli alberghi valdostani, che tratta proprio di ecosostenibilità. Se ne è parlato nell’ambito di un’assemblea dell’organo alla presenza della presidente Silvana Perucca e dell’assessore all’Ambiente, Manuela Zublena.

Nel corso della riunione sono stati presentati diversi progetti incentrati sulla riduzione dei rifiuti prodotti dagli alberghi e sulla valorizzazione delle risorse idriche locali nonché il decalogo sopra citato, ovvero un documento che verrà inviato a tutti gli albergatori della regione e che contiene dei consigli utili agli operatori per ridurre i consumi e gli sprechi.
Ovviamente partendo proprio dal decalogo stesso che verrà spedito sfruttando la rete per evitare di sprecare carta. Spiega Perruca che in una regione come la Valle d’Aosta è l’ambiente il prodotto più importante

ed è giusto che gli albergatori, per primi, dimostrino la loro attenzione a questo tema.

Nelle camere bando alle bottiglie di acqua minerale, si berrà acqua di rubinetto:

verranno posizionate delle caraffe accompagnate da un opuscolo che inviterà i clienti ad utilizzare l’acqua del rubinetto. Magari perderemo qualche euro dalla mancata vendita di bottiglie di acqua minerale, ma ridurremo in questo modo la produzione di rifiuti ed eviteremo le spese di imbottigliamento e trasporto dell’acqua in bottiglia.

Nel decalogo dell’ecosostenibilità messo a punto dagli albergatori valdostani si punta, tramite piccoli gesti, a rendere più green ma non per questo meno appetibili al pubblico, le strutture, ad esempio incentivando i turisti all’uso dei mezzi collettivi, impiegando carta igienica fatta con carta riciclata ed optando per detersivi e detergenti che non inquinano le acque.

[Fonti: regione.vda.it; Adnkronos]
[Foto: Bellitalie.org]

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