Amazon si tinge di verde con vine.com

di Marco Mancini Commenta

amazon verde vineI siti di e-commerce già per definizione sono una scelta ecologica. Fanno risparmiare carta, il trasporto fisico dei clienti che non devono recarsi in un negozio e tutti gli altri materiali fisici che, chi più chi meno, hanno un impatto sull’ambiente. In questa categoria uno degli esponenti principali è il famosissimo Amazon, che ora si fa notare per essere diventato ancora più green. Ha infatti lanciato vine.com, un nuovo sito di e-commerce che però tratta soltanto prodotti rigorosamente ecologici.

Che si tratti di cibo o di prodotti di altra natura, tutto ciò che passa da questo sito è certificato grazie al superamento di una sorta di “esame”. Per poterlo mettere in vendita infatti, ogni oggetto venduto su Vine deve avere le seguenti caratteristiche: avere compatibilità ambientale, non deve contenere tossine, dev’essere a basso consumo energetico, naturale, organico, i produttori devono aver utilizzato fonti rinnovabili, dev’essere riutilizzabile, realizzato con materiali sostenibili o acqua-efficienti.

Qualche esempio di cosa troveremo su questo sito? Pannolini riutilizzabili, piuttosto che prodotti per la pulizia non tossici, cosmetici naturali o docce a basso flusso. Per poter mettere il proprio prodotto sul sito ogni produttore dovrà presentare la documentazione che attesta che tutti i requisiti sopra indicati sono stati rispettati. Inoltre ogni componente o ingrediente dev’essere descritto dettagliatamente. Inoltre sul sito saranno segnalati anche i prodotti del commercio equo e solidale e quelli a chilometro zero, a seconda di dove abita il potenziale acquirente.

Altri aspetti green di questo commercio riguardano gli imballaggi, un punto molto delicato in questo periodo. Si sa infatti che gli imballaggi di cartone vengono sprecati nella maggior parte dei casi, ed i siti di e-commerce non ne possono fare a meno. Per questo la strategia seguita da questo sito è studiare il giusto imballaggio prodotto per prodotto, per fare in modo che per ognuno venga utilizzata la quantità di cartone (ovviamente riciclato) della grandezza precisa del prodotto, per non lasciare che nemmeno un centimetro di materiale venga sprecato.

[Fonte: Treehugger]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>