Ambiente, Piemonte lancia applicazione iPhone per ecosostenibilità

di Valentina Ierrobino Commenta

Vuoi conoscere il distributore di Gpl o metano più vicino alla tua abitazione? Devi smaltire dei rifiuti ingombranti e non sai dove sono i centri di raccolta gratuiti? Oppure vuoi limitare il consumo di plastica e iniziare a bere acqua pubblica ma non conosci i punti di erogazione? Per te arriva Ecogeo, un’applicazione per iPhone, iPad e iPod Touch per favorire gli stili di vita ecosostenibili. L’applicazione ideata dall’assessorato all’Ambiente della Regione Piemonte si può scaricare gratuitamente sull’AppleStore o sul sito della Regione Piemonte.

Dopo le lavagne interattive del Wwf per insegnare l’educazione ambientale ai bambini, la regione Piemonte propone una sorta di guida verde per favorire l’ecosostenibilità ai suoi cittadini. Per ora, ma la Regione è impegnata ad integrare l’applicazione con nuove funzionalità, si possono geolocalizzare tramite l’applicazione gratuita i centri di raccolta rifiuti ingombranti, i distributori di diesel e Gpl, ma anche i punti di erogazione di acqua potabile. Ogni luogo è indicato sulle apposite mappe con suggerimenti pratici per raggiungerlo con percorso a piedi, in automobile o con i mezzi pubblici. La nuova applicazione, come si legge nel comunicato stampa diramato dalla Regione Piemonte

creata in collaborazione con l’agenzia Durbans, le compagnie di gestione e grazie alle segnalazioni degli utenti, nasce con l’obiettivo di fornire strumenti utili e tecnologicamente evoluti che mettano gli utenti in condizione di adottare uno stile di vita mirato alla salvaguardia dell’ambiente che ci circonda. Un’intera sezione, denominata ECOnsigli, è inoltre dedicata a suggerimenti pratici per chi vuole condurre uno stile di vita eco-responsabile, eco-solidale, eco-compatibile.

I cittadini, come ha commentato l’assessore all’Ambiente Roberto Ravello,

hanno uno strumento moderno, veloce ed efficiente in più a loro disposizione. Ecogeo darà infatti modo di fruire di servizi già disponibili sul territorio ma spesso scarsamente conosciuti. Un sostegno non convenzionale dunque, che oltre a promuovere la mobilità sostenibile e quindi incentivare l’acquisto e l’utilizzo di veicoli a basso impatto ambientale intende anche facilitare il cittadino nell’utilizzo quotidiano di tali vetture. Una delle problematiche che spesso incontrano i possessori di veicoli a basso impatto ambientale è rappresentata infatti dal rifornimento, poiché i distributori di carburante non sono facilmente reperibili e l’elenco fornito dalle concessionarie, al momento della vendita, risulta uno strumento non adeguato in quanto non sempre aggiornato.

[Fonte: Regione Piemonte]

[Photo Credit | Thinkstock]

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