Biometano nel futuro energetico italiano?

di Marco Mancini 1

biometano futuro energetico italianoL’America ha scelto per il suo futuro energetico il gas. È maggiormente disponibile rispetto ad altre fonti fossili, è poco inquinante e a buon prezzo. L’Italia di solito arriva più tardi rispetto agli altri Paesi Occidentali sulle novità, ma probabilmente potrebbe seguire immediatamente l’esempio americano. Anzi, potrebbe fare persino meglio dato che mentre in USA si recupera gas dal fracking, una pratica pericolosa per l’ambiente, da noi la soluzione trovata è il biometano, ovvero del gas recuperato da fonti rinnovabili.

Come riporta questa mattina un servizio del Corriere della Sera, nel 2012 erano 850 gli impianti di biometano sul suolo italiano. Essi sono stati in grado di coprire la metà del gas prodotto in Italia, una soglia importantissima perché mostra le potenzialità che ha questa fonte ancora non molto pubblicizzata. Il biogas è un combustibile prodotto dalla fermentazione dei batteri provenienti dai rifiuti organici in decomposizione. Il biometano è il biogas raffinato che è ancor meno inquinante. Questo genere di impianti sono sempre più comuni nelle aziende agricole o negli allevamenti dato che qualsiasi rifiuto organico (dai vegetali ai rifiuti animali) può essere una buona fonte.

Si tratta di un’ottima potenzialità per il nostro Paese perché può ridurre l’inquinamento da carbone o petrolio in misura importante. Secondo l’Osservatorio Agroenergia 2013 le potenzialità per l’Italia sono di una copertura tra il 5 ed il 10% del fabbisogno energetico nazionale garantita dal biogas. Un esempio su tutti è l’auto a metano, molto diffusa dalle nostre parti (il 2% del totale del parco macchine), ma che può allargarsi ulteriormente visto che questo combustibile consuma molto meno degli altri, ed inquina anche il 21% in meno del diesel ed il 24% in meno della benzina. Ma la rete del biogas si può anche espandere alle abitazioni, in modo da tagliare in modo definitivo, insieme alle altre rinnovabili, la nostra dipendenza dai combustibili fossili.

[Fonte: Corriere della Sera]

Photo Credits | Thinkstock

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