Aperto in provincia di Brescia il primo supermercato ecologico

di Chiara Ranallo 1

Nell’immaginario collettivo i grandi supermercati sono spesso associati al concetto di spreco, soprattutto spreco di alimenti e di energia. Oggi vogliamo stravolgere un pò questa immagine negativa dei grandi magazzini parlandovi di un’importante progetto realizzato in provincia di Brescia, il Simply Sma del gruppo Auchan. Si tratta del primo supermercato ecologico italiano ed è stato inaugurato il mese scorso a Botticino, a pochi chilometri dall’inceneritore più discusso d‘Italia. L’ecocompatibilità della struttura, come spiega anche Carlo Delmenico, Direttore Responsabilità Sociale d’Impresa SMA S.p.A., è stata ottenuta sviluppando azioni mirate all’interno di quattro importanti settori.


Il primo è il settore energetico all’interno del quale si è agito adottando ben 13 soluzioni tecniche basate sul massimo risparmio energetico e sull’esclusivo utilizzo di energia rinnovabile. Viene sfruttata l’illuminazione naturale attraverso ampi lucernai mentre per l’illuminazione artificiale, sia interna che esterna, è stato installato sul tetto dell’edificio un impianto fotovoltaico. L’acqua piovana viene raccolta in una grande vasca per l’irrigazione delle aree verdi mentre l’acqua sanitaria viene riscaldata dal calore della centrale frigorifera. Il secondo settore d’intervento riguarda il riciclabile. Sono numerosi, infatti, i materiali riciclati impiegati all’interno dell’eco-supermercato: dai rivestimenti di alcuni reparti di vendita ai carrelli della spesa realizzati con bottiglie di plastica riciclate, dai cestini ottenuti dai tappi delle bottiglie (1150 tappi per ogni cestino) alle buste di stoffa o plastica riciclabile. Anche i rifiuti, inoltre, vengono accuratamente differenziati e i clienti possono riconsegnare le bottiglie di plastica ottenendo in cambio uno sconto sulla spesa. Il terzo settore d’intervento riguarda l’offerta dei prodotti. All’interno del Simply Sma, infatti, vengono privilegiate 5 categorie di prodotti: quelli biologici, quelli a chilometri zero, quelli equosolidali e quelli sfusi o le ricariche (latte, legumi, pasta, detersivi alla spina…). L’ultimo ambito di intervento concerne le attività sociali avviate dal punto vendita di Botticino. Quest’ultimo, infatti, collabora con una Onlus locale, la CAUTO, a cui il supermercato destinerà tutti i prodotti non più vendibili ma ancora buoni. Il Simply Sma, inoltre, gode del contributo di Legambiente per un intervento di riqualificazione territoriale che mira alla realizzazione di un sentiero per la valorizzazione delle peculiarità naturalistiche, botaniche e geologiche del luogo.

Il Simply Sma di Botticino è l’esempio che qualcosa, seppur piccola, sta cambiando e ci permette ancora di sperare in un futuro più ecosostenibile.

Commenti (1)

  1. ciao a tutti, io faccio la raccolta differenziata ormai da che ho memoria di ricordare e così ho insegnato anche ai miei figli, al lavoro faccio una fatica bestia perchè non abbiamo molti punti di raccolta e i colleghi….lasciamo perdere; ti guardano come se fossi un extra terrestre. Beh!! Io sono di brescia, ma non sapevo neppure dell’esistenza di questo supermercato, anche perchè vicino a me ci sono 2 simply ma nessuno che opera nel settore riciclaggio o ecologistico, non si può far qualcosa? GRAZIE per lo sfogo, buon lavoro.

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