Ma il mare non vale una cicca? Al via la campagna Marevivo, testimonial Manuela Arcuri
Mozziconi di sigaretta ovunque sotterrati tra la sabbia, disseminati in mare. Non ricordo quando è stata l’ultima volta che ho assaporato la libertà di camminare a piedi nudi sulla spiaggia, senza timore di imbattermi, con disgusto, nelle cicche dei fumatori, chiedendomi schifata se anche a casa loro si comportassero così, gettando a terra i rifiuti. Eh sì, perché i mozziconi delle sigarette sono rifiuti e come tali vanno trattati.
Tralasciamo il fatto che fumare fa male e non è per niente economico, ognuno è libero di scegliersi la morte che preferisce. In spiaggia, però, ci sono anche bambini e non fumatori che vorrebbero sentirsi liberi di vivere, respirare a pieni polmoni il sapore del mare e non toccare con i piedi cicche sporche di rossetto, saliva altrui, germi e batteri. Per questo, ovviamente, Ecologiae appoggia in pieno la campagna Marevivo. L’obiettivo è far capire ai bagnanti fumatori che la spiaggia non è un posacenere: il 7 e l’8 agosto prossimi l’associazione sarà impegnata nella distribuzione di 80 mila posacenere in 250 spiagge italiane.
Dopo il successo ottenuto lo scorso anno con Il Mare non vale una cicca? Marevivo torna in spiaggia, tra la gente, in mezzo ai fumatori, per diffondere un minimo di rispetto per l’ambiente che dovrebbe essere naturale visto che la terra è casa nostra, e purtroppo non lo è affatto. I posacenere offerti da Marevivo possono contenere fino a sei cicche, sono lavabili e riutilizzabili, quindi conservateli per il prossimo anno.
Qualche dato: in Italia sono in dodici milioni a fumare per una media di 15 sigarette al giorno che fanno un totale di 180 milioni di mozziconi al giorno, 66 miliardi ogni anno (fonte Istituto Superiore Sanità) che in parte finiscono proprio nell’ambiente. Un mozzicone impiega da uno a cinque anni a degradarsi: le cicche rappresentano il 37% di tutti i rifiuti recuperati nel Mar Mediterraneo. Cifre che fanno rabbrividire, come inquieta il monito del Presidente dell’Associazione, Rosalba Giugni, quando spiega che:
lo scorso anno si è evitato che 480 mila mozziconi finissero nel posto sbagliato. Messe in fila, queste 480 mila cicche raggiungono 16 km: la circonferenza dell’isola di Capri.
Testimonial d’eccezione della campagna Marevivo, sponsorizzata dalla JT International Italia, sarà Manuela Arcuri. Per l’elenco delle spiagge in cui verranno distribuiti i posacenere, cliccate qui.
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Mozziconi di sigaretta ovunque sotterrati tra la sabbia, disseminati in mare. Non ricordo quando è stata l’ultima volta che ho assaporato la libertà di camminare a piedi nudi sulla spiaggia, senza timore di imbattermi, con disgusto, nelle cicche dei fu…
[...] Le società di gestione e smaltimento rifiuti distribuiranno nelle strade più trafficate della città, via Ugo Ojetti nel quartiere Talenti, e viale Europa in zona EUR 165 contenitori raccogli mozziconi di sigaretta, in prossimità di attività commerciali. I raccoglitori CeNerone sono realizzati in cartone e alluminio riciclati e saranno gestiti dalle attività commerciali interessate all’iniziativa. Nelle due strade sono allestiti dei punti informativi per dare maggiori nozioni sulla raccolta differenziata dei rifiuti e sullo smaltimento delle cicche di sigaretta. Tutti coloro che visiteranno gli stand riceveranno in omaggio il Mozzichino, un piccolo portacenere portatile, grande poco più di un accendino che, se utilizzato in città, eviterà di gettare nuove cicche in terra. Il progetto sperimentale terminerà il 23 dicembre. Ci si augura che CeNerone sia efficace come i precedenti progetti per togliere dal mare le cicche di sigaretta. [...]
[...] mi riferisco con tono polemico alle abitudini di screanzati turisti che usano la spiaggia come maxi posacenere o che magari, lasciano che sia il vento a portar via i fazzoletti e gli incarti vari dei loro [...]