leonardo.it

Carbon tax, premiare i virtuosi e penalizzare chi inquina

 
Valentina Ierrobino
2 aprile 2012
Commenta

Tra i cambiamenti, e le tasse, del governo Monti si è anche parlato della Carbon tax. Si tratta di un provvedimento che graverà sui cicli di produzione ad alto inquinamento e che premierà, con detrazioni e agevolazioni economiche, coloro che invece faranno uso di produzione e gestione delle risorse in modo più sostenibile e attento ai reali bisogni energetici. Insomma, premiare i virtuosi dell’ambiente e punire chi invece non rispetta le norme della Green economy. A ritenere la Carbon tax una tassa ragionevole e da applicare al più presto nella riforma fiscale del Paese, è Legambiente che ha stimato un ritorno economico di oltre 5 miliardi di euro nelle casse dello Stato.

Come spiega Stefano Ciafani, vicepresidente dell’associazione

Si potrebbe gravare di meno sul lavoro e sulle imprese e di più su chi consuma energia e risorse: è la modalità migliore per premiare quelle aziende e cicli produttivi che permettono di rispettare meglio l’ambiente.

La lista delle aziende più inquinanti è molto lunga, Ciafani cita ad esempio il settore dei trasporti. Legambiente propone di disincentivare la mobilità privata gravando sulle auto di grossa cilindrata e sul calcolo del bollo auto. Solo lo scorso anno, in controtendenza alla situazione nazionale ed europea, nel nostro Paese sono state immatricolate 119mila autovetture di cilindrata superiore ai 2.000 cc e dal costo superiore ai 40mila euro. Introdurre una tantum su queste vetture porterebbe nelle casse dello Stato subito 1.992 milioni di euro. Anche il pagamento del bollo auto andrebbe rivisto in base al reale utilizzo che si fa della macchina: sarebbe sufficiente calcolare le emissioni di CO2 e far pagare chi inquina di più.

Altro punto cruciale da non sottovalutare riguarda i materiali estratti dalle cave e i prelievi di acque minerali che vengono pagati allo Stato cifre irrisorie quando le risorse sono preziosissime per il Pianeta e che i guadagni per chi imbottiglia acqua e per chi produce cemento sono altissimi.

[Fonte: Adnkronos]

[Photo Credit | Thinkstock]

Articoli Correlati
Roma diventerà carbon-free

Roma diventerà carbon-free

Una città italiana carbon free? Un sogno. Se poi questa fosse Roma, verrebbe da pensare che stiamo parlando di fantascienza. La nostra Capitale purtroppo è una delle città più inquinate [...]

Rapporto ONRE sulla bioedilizia, aumentano i comuni virtuosi

Rapporto ONRE sulla bioedilizia, aumentano i comuni virtuosi

Ben 705  comuni italiani hanno introdotto obiettivi di sostenibilità nei propri regolamenti edilizi. Trattasi di risparmiare energia, diminuire le emissioni inquinanti, recuperare acqua piovana e riciclare materiali da costruzione, l’eco-trend [...]

Presentata la prima auto “carbon negative” che assorbe Co2

Presentata la prima auto “carbon negative” che assorbe Co2

All’Expo 2010 che si sta tenendo in questi giorni a Shanghai il tema della fiera è “Guidiamo verso il 2030″, per cercar di capire cosa ci aspetta nel futuro delle [...]

Francia: bocciata la carbon-tax

Francia: bocciata la carbon-tax

I sogni di Nicolas Sarkozy di mettere la Francia in prima linea nella lotta contro il riscaldamento globale oggi potrebbero essere spazzati via, dopo che la sua tassa sul carbonio, [...]

Fido inquina più della vostra auto

Fido inquina più della vostra auto

Chi l’avrebbe mai immaginato che dietro a quei grandi occhi dolci del vostro gatto o cane, si nasconde una macchina da emissioni, la quale inquina due volte di più della [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento