Efficienza energetica e rinnovabili al centro del 13° Congresso Nazionale Domotecnica (Rho, 15-16 settembre)

di Paola P. Commenta

Il Congresso Nazionale Domotecnica, in programma a Rho il 15 e 16 settembre prossimo, fissa, alla sua tredicesima edizione, un appuntamento importante con i temi dell’efficienza energetica e della riqualificazione degli edifici alla luce dei recenti sviluppi della green economy e delle nuove opportunità che offre il mercato delle rinnovabili.
Installatori, ben 1224 imprese, e partner di Domotecnica, oltre 70 aziende, discuteranno, presso il Centro Congressi Stella Polare, di una nuova era energetica che metta al bando gli sprechi senza rinunciare al comfort.

Domotecnica dal 1993 riunisce in franchising le aziende di installazione termoidraulica italiane e oggi più che mai si fa attenta alle nuove esigenze che nascono dal mercato della green economy. In Italia c’è molta strada da fare sul fronte della riqualificazione degli edifici esistenti, dal momento che oltre il 30% delle costruzioni (dati Cresme) è stata costruita prima della Seconda Guerra Mondiale e versa in stato a dir poco pietoso dal punto di vista dell’efficienza energetica. Come ci spiegano i promotori dell’evento, degli edifici italiani:

ben il 66% è stato costruito tra il 1945 e il 2000. Inoltre il 22% degli edifici, pari a circa 2,6 milioni, sono in stato di conservazione da mediocre a pessimo e necessitano di interventi di riqualificazione.

E’ quanto mai difficile, versando in uno stato simile, raggiungere gli obiettivi comunitari del 20-20-20,

un traguardo che, secondo lo scenario del CRESME, potrà essere ottenuto prevedendo interventi di rinnovo degli infissi tra i 26,4 e 34,5 milioni di unità, una superficie di pareti perimetrali tra i 139 e i 173 milioni di metri quadri, un valore compreso tra i 387 e 412 milioni di metri quadri di coperture a falda e tra i 157 e i 195 per le coperture piane, i sottotetto e il 1° solaio, e un numero compreso tra gli 8,3 e i 10,2 milioni di caldaie: un mercato con delle potenzialità enormi per gli addetti ai lavori ma che richiede un livello altissimo di preparazione sulle soluzioni tecnologiche più efficienti, sulla gestione del cliente e sui servizi connessi all’efficienza energetica (accesso a incentivi, finanziamenti).

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