leonardo.it

Deforestazione Sumatra mette a rischio gli orangotango

 
Paola P.
24 dicembre 2010
Commenta

Ancora sulla deforestazione nell’isola di Sumatra, scrigno di biodiversità messo a rischio dallo scempio dissennato dei colossi della carta. Ci arriva infatti notizia, una brutta notizia, che una delle foreste pluviali più importanti per le tigri e sede dell’unico progetto di reintroduzione degli orangotango potrebbe essere presto rasa al suolo da uno dei più grandi fornitori al mondo di carta.

Un’indagine ha infatti rilevato che dal 2004 le società affiliate con l’Asia Pulp & Paper/Sinar Mas Group hanno cercato di ottenere delle licenze per deforestare le dense foreste naturali del paesaggio del Bukit Tigapuluh.

Le società hanno ottenuto le concessioni dal governo per cambiare lo stato da foreste in piantagioni industriali di legno, a volte in circostanze giuridicamente discutibili. Questo consente di radere al suolo le foreste, lasciando senza casa le tribù indigene che vi dimorano nonché molte specie minacciate di estinzione. A dispetto di quanto afferma la compagnia quando dichiara di non intaccare foreste di alto valore e qualità.

“La nostra indagine ha rilevato che negli ultimi sei anni l’azienda ha contribuito alla perdita di circa 60.000 ettari di foresta senza adeguate valutazioni professionali o la consultazione delle parti interessate”, spiega Susanto Kurniawan di Eyes on the Forest. “Questa è una delle poche foreste pluviali che restano nel centro di Sumatra. Perciò esortiamo il Governo a non darla in pasto alla APP/SMG, che senza pietà la eliminirebbe, devastando le comunità locali e la biodiversità”

Bukit Tigapuluh comprende 320.000 ettari di foresta naturale ed ospita 30 tigri, 150 elefanti, e 130 oranghi che erano stati messi nell’area per salvarsi, ironia della sorte!

“Queste grandi scimmie sono sopravvissute al commercio illegale di animali, sono state confiscate e finalmente avevano la possibilità di vivere e riprodursi di nuovo in libertà,” ha detto Julius Paolo Siregar della Zoological Society di Francoforte. “I piani di riconversione forestale significano morte certa per molti di loro”.

Senza contare i danni per le tigri e per le tribù che vivono nella foresta, costrette a chiedere l’elemosina una volta private delle risorse forestali.

[Fonte: Unique orangutan reintroduction project under imminent threat, World Wildlife Fund]

Articoli Correlati
Video shock: tigre di Sumatra uccisa dalla deforestazione

Video shock: tigre di Sumatra uccisa dalla deforestazione

Un video shock girato dai volontari di Greenpeace ha reso nota al mondo una delle tante e terribili conseguenze che l’attività di grandi aziende come l’APP (Asian Pulp & Paper) [...]

Deforestazione: Borneo e Sumatra hanno perso il 9% delle loro foreste in 8 anni

Deforestazione: Borneo e Sumatra hanno perso il 9% delle loro foreste in 8 anni

Sumatra ed il Borneo hanno perso 5,4 milioni di ettari, o il 9,2%, della loro copertura forestale, tra il 2000 e il 2008, secondo quanto rivela una nuova valutazione satellitare [...]

Deforestazione Sumatra, un milione di ettari di foresta pluviale convertiti in arboricoltura da legno

Deforestazione Sumatra, un milione di ettari di foresta pluviale convertiti in arboricoltura da legno

L’Asian Pulp & Paper (APP), colosso della carta sino-asiatico appartenente al gruppo Sinar Mas, per troppa avidità smentisce sé stesso. Accettando di non convertire in arboricoltura da carta alcuni ettari [...]

Una petizione contro la deforestazione nella penisola di Sumatra

Una petizione contro la deforestazione nella penisola di Sumatra

Delle conseguenze della deforestazione nella Penisola di Sumatra, che mette a rischio l’habitat di molti animali, tra cui le tigri, avevano già parlato tempo fa. Ma finalmente il governo indonesiano [...]

Le conseguenze della deforestazione nell’isola di Sumatra
Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento