leonardo.it

Turismo sostenibile, eco-camping per vacanze a chilometri zero

 
Paola P.
30 luglio 2011
Commenta

Il risparmio è doppio se si opta per vacanze sostenibili in località vicine al nostro luogo di residenza: si decurtano infatti le emissioni dovute agli spostamenti su strada e si evita di farsi dilapidare un intero stipendio ai caselli autostradali ed alla pompa di benzina che magicamente fa lievitare i prezzi proprio nei giorni degli esodi. E a questo, se volete, possiamo aggiungere un bel risparmio sullo stress delle code in autostrada, la tristezza dei villaggi omologati super-affollati e di posti turistici meravigliosi d’inverno e a primavera ma che d’estate danno il peggio di sé, sporcati dai turisti, inquinanti dal chiasso e dall’impronta dell’orda di vacanzieri assetati di divertimento facile ma poco interessati alle bellezze del luogo.

Gli italiani vanno sempre più alla ricerca di gite fuori porta, a piedi, in camper, con la tenda, lontane dal turismo di massa, l’ultima tendenza dell’eco-camping è il segnale non solo della crisi ma anche della voglia di scoprire posti incontaminati deviando dalle località consigliate e dai percorsi tradizionali delle vacanze. Pasquale Zaffina, presidente dell’Associazione campeggiatori turistici d’Italia (Acti), spiega all’Adnkronos, i pro del campeggio libero:

Il vantaggio del camper e della tenda è quello di non lasciare modificare in alcun modo l’ambiente che ci circonda, basta avere l’accortezza di non sporcare.

Ma quali sono le mete più gettonate quest’anno da chi fa eco-camping?

Le valli dell’Alto Adige, oppure le spiagge della Basilicata o l’entroterra molisano e quello toscano, lontano però dalle grandi città. Senza eccedere dunque nel chilometraggio. Si tende ora a limitare le uscite e abbreviare il più possibile le distanze percorse anche perché è quasi impossibile convertire a metano il motore a gasolio degli autocaravan.

Regola numero uno: non allontanarsi oltre 300 km da casa. Regola numero due dell’eco-campeggiatore evitare i mega-campeggi attrezzati:

sempre più veri e propri villaggi vacanze, occupati da roulotte parcheggiate lì in pianta stabile, sottolinea Zaffina.

Articoli Correlati
Ecologia e turismo, vacanze eco in montagna

Ecologia e turismo, vacanze eco in montagna

Siete amanti della natura e del turismo sostenibile? Volete vivere per qualche giorno all’aria aperta circondati da montagne, laghi alpini, flora e fauna selvatica a 1.000 metri di altitudine? Siete [...]

Turismo sostenibile, i 23 migliori eco-alberghi d’Italia

Turismo sostenibile, i 23 migliori eco-alberghi d’Italia

I 23 migliori eco-alberghi d’Italia secondo Legambiente Turismo sono quelli che più si sono distinti in buone pratiche come la raccolta differenziata, la promozione dei prodotti a chilometri zero, il [...]

Nasce Parchicard, la carta Cts per il turismo sostenibile

Nasce Parchicard, la carta Cts per il turismo sostenibile

L’accesso ai ventidue parchi italiani e la fruizione dei vari servizi offerti nelle riserve naturali d’Italia avverrà con ulteriori agevolazioni, a parte quelle già presenti, per i possessori della Parchicard, [...]

Il turismo eco-sostenibile comincia già prima della vacanza

Il turismo eco-sostenibile comincia già prima della vacanza

In un mondo in cui l’ecologico va sempre più di moda, non potevano non cavalcare quest’onda verde gli operatori turistici. E così se vi preoccupate che le vostre vacanze possano [...]

Le vacanze al mare? Scegliete le bandiere blu

Le vacanze al mare? Scegliete le bandiere blu

Si avvicinano le vacanze, o meglio è tempo di prenotare i soggiorni nei luoghi di villeggiatura. C’è chi pensa ad avventurosi itinerari all’estero, chi preferisce la calma dei tour culturali [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento