Efficienza energetica: le scale mobili “a richiesta” farebbero risparmiare il 52% dell’energia

di Marco Mancini 1

A causa del nostro stile di vita troppo comodo, gli sprechi energetici sono in ogni dove, persino in un impianto all’apparenza insignificante come le scale mobili. Diciamo la verità, quanti di noi pensano alle scale mobili quando riflettono sulla necessità del risparmio energetico?

Eppure si tratta di marchingegni che forse consumano, o sarebbe meglio dire sprecano, più energia di tutti gli altri, dato che sono in funzione anche quando non trasportano alcun passeggero. A dir la verità sprecano energia anche con i passeggeri, dato che questi in molti casi potrebbero prendere le normalissime scale, ma questa è un’altra storia.

D’altra parte, le scale mobili sono una grande risorsa in luoghi come aeroporti e centri commerciali perché possono servire per trasportare carrelli e valigie troppo grandi e pesanti, impossibili da salire per 50 scalini. La soluzione per evitare sprechi e lasciare invariato l’utilizzo delle scale mobili sembra essere farle funzionare solo quando è necessario.

Può sembrare una soluzione stravagante, ma la scala mobile “on-demand” è già utilizzata presso l’aeroporto Narita, vicino Tokyo, in Giappone. Il sito HK EE Net ha calcolato i dati di una tecnologia utilizzata per queste scale mobili a risparmio energetico, tramite la tensione con ampiezza e frequenze variabili (o controllo VVVF), in pratica ha calcolato quanta energia si risparmia a seconda dell’energia utilizzata per il funzionamento variabile della scala mobile.

Nelle applicazioni di scala mobile, il controllo VVVF può essere incorporato con lo start/stop automatico a due velocità per variare la velocità della scala mobile in base al flusso di passeggeri. Il funzionamento di questo tipo di scala mobile è determinato dalla presenza o assenza di passeggeri, quindi l’energia può essere risparmiata quando la scala mobile è inattiva […] la velocità variabile è in grado di ridurre le correnti di picco del motore di ben l’80% rispetto alle motorizzazioni convenzionali. Inoltre, l’usura delle attrezzature può anche essere ridotta in fase di avvio/stop del motore mediante comando al motore. Nelle applicazioni sulle scale mobili, il risparmio energetico misurato può arrivare fino al 52%.

Proviamo ora ad immaginare questa tecnologia utilizzata in ogni tipo di applicazione con flussi variabili di passeggeri, come metropolitane, stazioni ed edifici vari. Il risparmio energetico sarebbe davvero incalcolabile, senza che nessun utente se ne possa rendere davvero conto.

[Fonte: Treehugger]

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>