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Emissioni gas serra: quarto anno consecutivo di calo nell’Unione Europea

 
Paola P.
6 settembre 2009
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unioneuropea

Le emissioni di gas a effetto serra nell’Unione europea sono scese per il quarto anno consecutivo nel 2008, purtroppo però, secondo l’Agenzia europea dell’ambiente (CEA), è solo grazie alla recessione economica. L’indice di stima ufficiale EEA ha mostrato un calo dell’1,5% delle emissioni del 27 paesi dell’Unione Europea nel loro complesso ed un calo dell’1,3% dei suoi 15 membri più “anziani” e ricchi.

La stragrande maggioranza del calo delle emissioni nel 2008 è stato a causa della riduzione delle emissioni di CO2 prodotte dai combustibili fossili nei settori dell’energia, dell’industria e dei trasporti

si legge sul comunicato dell’Agenzia europea per l’ambiente. Le riduzioni

riflettono gli effetti della recessione economica globale che ha avuto inizio nel 2008, la quale ha provocato una diminuzione della produzione industriale e ridotto il consumo energetico da parte dell’industria, e di conseguenza ridotto il trasporto di merci.

Tuttavia la Commissione europea ha accolto con favore la notizia che mostra come i progressi verso gli obiettivi di Kyoto dell’UE, di ridurre le emissioni nel 2008-2012 dell’8% rispetto ai livelli del 1990, siano sulla buona strada per essere completati. Finora le nazioni del Vecchio Continente hanno ridotto le emissioni di oltre il 10% in tutto, secondo le stime CEA.

Questi dati provvisori sono un’ulteriore conferma che l’UE è sulla buona strada per raggiungere il suo obiettivo di Kyoto, anche se si deve riconoscere che una parte della riduzione delle emissioni è dovuto al rallentamento economico. Questa tendenza deve essere ulteriormente consolidata negli anni a venire

ha spiegato il Commissario UE per l’Ambiente Stavros Dimas. L’UE aveva già dimostrato di essere in grado di dissociare le proprie emissioni dalla crescita economica. Dimas ha inoltre aggiunto che queste cifre possono essere d’esempio per il resto del mondo nella corsa alla riduzione delle emissioni fino alla conferenza internazionale sul clima di Copenaghen nel prossimo dicembre.

Le nazioni dell’UE che si sono poste l’obiettivo, indipendentemente da Kyoto, di ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 20% entro il 2020, sperano di raggiungere un accordo internazionale, anche per stabilire tagli più ambiziosi.

Fonte: [Health24]

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