Eolico, Donald Trump perde la sua battaglia contro le turbine

di Marco Mancini Commenta

eolico donald trump battaglia eolicoIl miliardario Donald Trump stavolta ha trovato filo da torcere e, per una volta nella sua vita, ha perso una battaglia che gli stava molto a cuore. Da oltre un anno infatti il magnate americano si sta battendo contro un parco eolico off-shore in Scozia perché, a suo dire, infastidirebbe la vista del suo golf resort di Menie, nell’Aberdeenshire. Un resort da quasi un miliardo di euro messo in pericolo dalla vicinanza delle pale eoliche.

Viste le tante proteste di Trump nei confronti del Governo scozzese che però di smontare le pale non ci pensa proprio, il miliardario ha così tentato la via della sommossa popolare, avviando una campagna pubblicitaria denigratoria. Per fortuna è stata bocciata. Inizialmente bloccata per una valutazione da parte della magistratura scozzese, nei giorni scorsi è stata definitivamente vietata perché non ritenuta idonea alla problematica.

Questa campagna, che si sarebbe dovuta svolgere sui principali quotidiani del Paese, riprendeva un paesaggio naturale che però apparteneva non alla Scozia, bensì alla California. Una natura “interrotta” dalla presenza di decine di turbine eoliche. Peccato che però nella bellezza naturale interferisse anche l’autostrada che vi passava in mezzo. Ad ogni modo lo slogan che accompagnava l’immagine recitava “Il turismo soffrirà e la bellezza del vostro Paese sarà messa in pericolo”.

Al primo giorno di pubblicazione l’autorità garante della pubblicità ha ricevuto 21 reclami, tra cui anche quello di un membro del Parlamento scozzese. Sostanzialmente la contestazione riguardava il fatto che non si può essere certi che la presenza delle turbine potesse mettere in pericolo il turismo, che l’immagine ripresa in California non rispecchiava minimamente la realtà scozzese, e che sostanzialmente quello che veniva pubblicizzato era fuorviante rispetto alla realtà.

La sentenza ha dato ragione al Parlamento ed ha vietato la pubblicità. Secondo il giudice infatti non ci sono prove che un parco eolico possa influire negativamente sul turismo, e che anzi le pale eoliche oggi sono accettate dalla gran parte della popolazione come parte integrante del paesaggio. Inoltre le accuse mosse da Trump non sono basate su prove solide e le immagini sono ingannevoli, quindi non potranno più essere pubblicate. Eolico 1 – Miliardari 0.

[Fonte: The Guardian]

Photo Credits | Getty Images

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