Expo2015, padiglione Senegal: le sfide alimentari dalla produzione alla protezione

di Matteo Carriero Commenta

Il padiglione del Senegal all’Expo2015 di Milano è collocato all’interno del cluster dedicato alle zone aride. Il tema della partecipazione della repubblica africana all’esposizione universale lombarda è “Produrre, nutrire e proteggere: le sfide della sicurezza alimentare e dello sviluppo sostenibile in Senegal”. Lo stato si ritrova a dover fronteggiare più di altri le conseguenze dei cambiamenti climatici: le sfide alimentari per la Repubblica del Senegal tengono sempre conto delle problematiche ambientali connesse alla produzione e le necessità di adeguarsi a un clima in costante mutamento.

senegal expo2015All’Expo2015 di Milano il padiglione del Senegal si inserisce nel tema generale dell’esposizione Nutrire il pianeta – Energia per la vita, con degli approfondimenti sulla situazione specifica della repubblica africana, che si articolano in vario modo tra produzione, nutrizione e quindi soddisfazione del fabbisogno alimentare nazionale, e protezione. Il padiglione del Senegal fa parte del cluster dedicato alle zone aride assieme a Gibuti, Mali e Giordania, lo stato della Palestina, la Mauritania e l’Eritrea. L’installazione senegalese si espande su di una superficie di 125 metri quadrati e può pertanto essere trovate nelle immediate vicinanze dei padiglioni degli altri paesi appartenenti al cluster.

Il padiglione del Senegal all’Expo 2015 di Milano illustrerà ai visitatori gli sforzi del paese per sviluppare l’agricoltura e al contempo garantire la necessaria sicurezza alimentare in un territorio dove le condizioni non sono delle più semplici e dove, oltre al degrado del suolo, alla desertificazione, alla presenza ridotta di acqua, si aggiungono le problematiche connesse ai mutamenti climatici, che inaspriscono una situazione di per sé difficile.

Lo spirito con cui il Senegal porta avanti la sua politica agricola e alimentare è quello dell’adattamento, che è adattamento alle condizioni di un territorio peculiare e ai cambiamenti climatici in atto, con lo scopo ultimo di soddisfare il fabbisogno alimentare della popolazione e migliorare la sicurezza alimentare nel rispetto dell’ambiente. A quest’ultimo scopo si sta puntando molto sull’educazione alla sostenibilità tanto per quanto riguarda i produttori quanto per i consumatori.

Il simbolo del padiglione del Senegal all’Expo2015 di Milano, visitabile fino all’ultimo giorno di ottobre, è il baobab. Albero dalle dimensioni straordinarie fondamentale per la popolazione senegalese, in grado di fornire da un lato nutrimento e dall’altro protezione. L’albero di Adansonia, comunemente noto come baobab, può raggiungere i 25 metri di altezza e in casi eccezionali perfino i 30 metri, con diametro del tronco fino a 7 metri. Una delle caratteristiche più rilevanti di questo albero straordinaria è la sua capacità di immagazzinare acqua nel tronco: nelle zone aride dove cresce, si stima che un albero di baobab possa arrivare a trattenere fino a 120 mila litri d’acqua.

Nel padiglione i visitatori potranno conoscere le caratteristiche, inoltre, delle aree marine protette, delle innovazioni in atto negli allevamenti ittici e nelle tecniche di acquacoltura. Come per gli altri padiglioni dell’esposizione, inoltre, non mancherà la possibilità di gustare i piatti tipici della nazione, gli elementi caratteristici della gastronomia locale come il miglio, la papaya, il mais e il riso, e il legame caratteristico tra i prodotti alimentari e la cultura tradizionale del Senegal.

Photo credits | Sito ufficiale Expo 2015

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