Leonardo.it I say blog!
  • 11
  • nov
  • 2010

Frane, 3 mila vittime e 52 miliardi di danni negli ultimi 60 anni

Di Paola P., in Italia.

La geologa Tiziana Guida, segretaria tecnica per la tutela del Territorio del ministero dell’Ambiente, nell’ambito del forum Le Frane in Casa svoltosi di recente a Roma, ha esposto i dati relativi al dissesto idrogeologico italiano, in termini di costi economici e perdite umane. Il bollettino di guerra degli ultimi 60 anni di frane ed alluvioni in Italia parla di 3mila vittime, 3362 per l’esattezza, e 52 miliardi di danni.

Una battaglia contro il territorio e contro i cittadini, quella ingaggiata dalle istituzioni, rifiutandosi di intervenire con piani di prevenzione mirati a contenere il rischio idrogeologico e ad evitare tragedie come quelle che stanno interessando l’Italia da Nord a Sud in questi giorni di forti piogge.
Dopo la frana di Massa causa della morte di tre persone, il crollo di un edificio a Pompei che è costato all’Italia la reputazione, le alluvioni in Veneto, ora a preoccupare sono le esondazioni di alcuni torrenti in Campania.

Ed è proprio la Campania ad avere la peggio insieme al Trentino come territorio a rischio maggiore. Il dissesto idrogeologico non si limita tuttavia a qualche regione e a poche aree del nostro Paese. Il pericolo di frane, ad esempio, coinvolge ben 6.600 comuni della penisola, ovvero l’81,9% del totale. In media le frane costano la vita, ogni anno, a 61 persone.

Le stime dei geologi parlano della necessità di ben 11.000 interventi per mettere in sicurezza il territorio, per una spesa complessiva stimata in circa 40 miliardi di euro. I danni, come abbiamo anticipato, negli ultimi 60 anni, sono stati di 52 miliardi. E’ facile fare i conti e capire che la prevenzione conviene. Senza contare il valore inquantificabile di ogni vita umana spezzata da una frana che potrebbe essere scongiurata.
Dal conteggio delle vittime è esclusa la tragedia del Vajont che procurò la morte di 1.910 persone. Seconda per vittime l’alluvione di Salerno del 1954, con 318 persone rimaste uccise. I dati dell’annuario Ispra, a partire dal 1950, imputano ai dissesti idrogeologici un totale di 1.475 vittime.

[Fonte: Adnkronos]

Altri articoli:

Articoli correlati a "Frane, 3 mila vittime e 52 miliardi di danni negli ultimi 60 anni"



Commenti:

Sono stati scritti 2 commenti su "Frane, 3 mila vittime e 52 miliardi di danni negli ultimi 60 anni"

  1. [...] a leggere: Frane, 3 mila vittime e 52 miliardi di danni negli ultimi 60 anni [...]

  2. [...] e l’inquinamento. Sarebbe stato più utile investire nel settore della prevenzione del rischio idrogeologico, e fermare la crescita [...]




Il network di ISayBlog!


Diventa Fan di Ecologiae

Siti Amici