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  • 08
  • May

Good Egg 2008: un premio per le galline libere

Di Paola Pagliaro, in Alimentazione, Animali, LAV, Spesa.
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Finito il tempo del pollaio della nonna e delle uova fresche, anche se in molti paesini negli hinterland, qualche gallina nostrana resiste ancora. Oggi le uova che giungono sulle nostre tavole provengono da galline allevate in batteria, e forse in pochi immaginano le gravi sofferenze a cui sono sottoposti questi volatili.

Ammassate una sull’altra per uno o due anni in piccole gabbie di ferro, poco più grandi di un foglio A4, in capannoni con fila infinite di gabbie, una uguale all’altra.
Eppure per ottenere le uova non è necessario uccidere, maltrattare, ma la legge del profitto governa ancora.


Le galline imprigionate per tutta la vita e costrette a produrre continuamente uova, perdono infatti calcio, utilizzato per formare il guscio, e sviluppano una grave forma di osteoporosi, denominata “sfinimento della gallina ovaiola“.
Prive di calcio, non riescono più a muoversi e restano paralizzate a vita, morendo di fame a poca distanza da acqua e cibo.
Un destino terribile.

good-egg-2008-un-premio-per-le-galline-libere-foto1.JPGSenza contare che alle galline in batteria viene tagliato il becco con una macchina dotata di una lama rovente, una o due volte nella loro vita, per evitare che si becchino con le altre. I dolori sono pari a quelli che proveremmo noi se ci tagliassero un braccio, senza anestesia di sorta.


In tutto questo l’avido uomo risparmia nel cibo, le sfrutta per produrre più uova possibili, e guadagna molto più che tenendo le galline allo stato brado.
Ma l’uovo da galline libere è diverso, non viene da animali frustrati e tormentati, perchè la gallina è un animale fatto per razzolare e vivere all’aria aperta, beccando tutto il giorno alla ricerca del suo cibo naturale.
Per questo, vi invito, anche se costano qualche centesimo in più, a preferire nella vostra spesa le uova da galline libere.

A questo proposito, oggi la lega Antivivisezione (Lav) consegnerà il premio europeo “Good Egg 2008” al sindaco di Argelato. Questo riconoscimento viene assegnato dalla Compassion in World Farming, la maggiore associazione internazionale a tutela del benessere degli animali. All’iniziativa hanno partecipato la Lav e tutti quegli enti e quelle aziende che in Europa hanno smesso di usare uova di galline allevate in batteria.

Il premio è stato vinto anche dal comune di Verucchio (Rimini) e dai ristoranti NaturaSì.
Al sindaco di Argelato il riconoscimento è arrivato per via dell’iniziativa prevista nelle mense scolastiche di usare solo prodotti biologici, incluse le uova da galline libere.
Good Egg 2008 è andato anche a McDonald’s Europa e Unilever, che impiegano uova da galline allevate all’aperto.



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