• 16
  • Jul

I cinesi mangiano le ultime tigri rimaste

Di Paola Pagliaro, in Asia, Flora & Fauna in estinzione.

Per darvi un’idea della gravità del problema iniziamo con qualche cifra: la popolazione delle tigri si è ridotta negli ultimi cento anni del 95%.
Tre sottospecie si sono già estinte, mentre di una quarta non si hanno più tracce nell’habitat selvaggio da circa venticinque anni.

E ora le tigri scompaiono persino da quelle zone-rifugio che rappresentavano una garanzia per la sopravvivenza della specie.
Più del 30% degli esemplari di tigre del Bengala presenti nella Suklaphanta Wildlife Reserve in Nepal sono scomparsi, destando gravi preoccupazioni riguardo al futuro di questi misteriosi e affascinanti felini.


Pensate che questa riserva rappresentava un rifugio per le specie a rischio della zona orientale dell’Himalaya.
Nel 2005 si contavano tra i 20 e i 50 esemplari, ad aprile di questo anno il numero è sceso a solo 6-14 tigri rimanenti.


Il WWF ha denunciato la drammatica situazione al governo del Nepal.
La principale causa della decimazione delle tigri nelle riserve è il bracconaggio.
Ironia della sorte, le telecamere nascoste che dovevano catturare le immagini dei felini hanno invece fotografato i cacciatori di frodo all’opera.
Come si può essere a rischio persino in una riserva che dovrebbe essere protetta? In cui la vita degli animali dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) essere tutelata e garantita?
Il commercio delle tigri in Nepal è governato dalla potente mafia globale sul commercio degli animali selvatici che in questa zona è particolarmente operoso e ha già fatto sparire dal loro ambiente selvaggio decine di esemplari.

La riserva di Suklaphanta fa acqua da tutte le parti, per via del confine con l’India che rende abbastanza agevole il contrabbando di specie protette.
A differenza dei rinoceronti, la cui richiesta internazionale si ferma alle corna, le tigri invece le cercano intere, e così non resta traccia alcuna della loro scomparsa illegale.

Dove finiscono gli animali sequestrati dai bracconieri?
In Cina (ormai sembra che tutto passi di lì) e nel Sud-Est Asiatico dove vengono impiegate nella medicina tradizionale cinese, servite come cibo esotico (nella foto a sinistra un macello di tigri cinese), o esposte come simbolo di ricchezza.
Se è questo il concetto di medicina “naturale” che hanno gli orientali, beh consentitemi di dire che lascia un po’ a desiderare.
Sono rimasti in tutto 4.000 esemplari di tigri e i Cinesi le mangiano? Passi per i cani (perchè quello è un nostro problema di tabù alimentare), passi per le bacchette d’avorio per cui in Africa fanno uccidere centinaia di elefanti ma ci può essere una cosa più crudele che usare come cibo esotico un’animale in via d’estinzione? Non bastava comprare un ananas come fanno tutti?
In tutto questo banchetto di ipocrisia, per non turbare noi occidentali, durante le Olimpiadi faranno sparire cani dalle tavole e accattoni dalle strade. Beh non occorre, ci avete già turbato. E parecchio.





4 Commenti Scritto da Paola Pagliaro
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Commenti:

Sono stati scritti 4 commenti su "I cinesi mangiano le ultime tigri rimaste"

  1. Nexso

    Mi sentivo troppo felice oggi…
    Ma dov’è Dio?

  2. Alberto

    i cinesi nn si smentiscono mai

  3. Paola Pagliaro

    Forse dov’è Dio se lo chiederanno anche quei poveri animali, quelle splendide tigri che finiscono mangiate dai cinesi ricchi con bacchette di avorio di elefanti assassinati in Africa su commissione degli stessi cinesi, che offrono lauti compensi alle affamate tribù locali. In quei piatti c’è il sangue di Asia ed Africa, di specie una volta libere e selvagge prima che arrivasse l’uomo a distruggere tutto.
    Ho avuto la fortuna di vedere delle tigri da vicino, sono bellissime, misteriose, hanno il fascino della Notte dei Tempi, senza paragoni. Vederle appese come maiali sgozzate a testa in giù nei macelli cinesi fa davvero male.
    Non è affatto una questione di culture differenti, è un fatto di crudeltà gratuita e inaudita.
    Dov’è Dio se lo chiederanno mentre muoiono massacrate. Non so se esiste Dio, ma so che esistono il bene ed il male e che l’uomo ha una naturale propensione verso il male..
    .

  4. enone

    Anche Qui “No Comment” Fortuna Che Ero A Digiuno Mi Si Sono Ritorte Le Budella…



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