
Il Muro Verde Enel è nato in un edificio di Porta Ticinese grazie al Patrocinio dell’Assessorato Sviluppo del Territorio del Comune ed è alimentato da energia solare.
Si tratta di piante che si sviluppano in verticale e che trovano proprio sui muri il loro habitat naturale.
Saranno infatti i pannelli solari a fornire l’energia necessaria a far funzionare il sistema automatico di irrigazione, nonchè ad alimentare l’illuminazione nelle ore notturne.
Capaci di produrre fino a 1.270 kilowattora all’anno, i pannelli saranno disposti alla base del muro e permetteranno un grande risparmio energetico, senza contare una consistente riduzione delle emissioni stimata in 750 chilogrammi di CO2 in meno immessi nell’atmosfera.
L’effetto visivo ed il gioco di colori, assicurano, è straordinario.
Un’idea sarebbe sfruttare tutti i muri morti delle nostre città, creando delle pareti verdi, unendo la funzionalità del creare ossigeno ad un’estetica green che in un’era come la nostra non guasta mai.









#1enone
…Bella Idea Si Ma Non Saranno Tanto Contenti Gli Abitanti Adiacenti Nel Vedersi Entrare Ragni Cimici Api, Vespe Ed Insetti Di Ogni Tipo!
…Staremo A Vedere!
#2Paola Pagliaro
è un muro cieco… non confina con palazzi abitati…è un residuo della guerra
#3dalla valeria denis
finalmente ce qualcuno che comincia a pensare che si puo e si dovrebbe costruire o rincovertire le citta e sopratutto le zone industriali con questi sistemi