Leonardo.it I say blog!
  • 07
  • set
  • 2008

Il riscaldamento terrestre incrementa la frequenza degli uragani. In futuro possibili rischi per il Mediterraneo

Di Chiara Ranallo, in Eco news, Mutamenti Climatici.

Ciclone, tifone, uragano. Nomi diversi per lo stesso fenomeno: un vortice di acqua calda che si alimenta di continuo a causa del calore e dell’acqua, di cui è composto, che si condensa. Il vortice, il cui andamento rotatorio è dovuto alla rotazione della Terra, produce venti fortissimi in grado di raggiungere una velocità di 200 k/h. L’origine principale degli uragani, dunque, è l’acqua calda, ed è per questo che molti esperti ritengono che il riscaldamento terrestre abbia causato, negli ultimi anni, un’intensificazione del fenomeno. Alcuni ricercatori della Florida State University e dell’università Wisconsin-Madison hanno dimostrato che l’aumento di un solo grado di temperatura delle superfici oceaniche determina il 31% in più di uragani in un anno. Anche alcuni climatologi del Cnr hanno confermato il legame tra il surriscaldamento globale e gli uragani, aggiungendo che in futuro il nostro Paese potrebbe correre dei rischi a causa del riscaldamento del Mediterraneo. Per adesso il nostro Mare riesce, fortunatamente, a smorzare i piccoli cicloni che ogni tanto si verificano nelle sue acque. Speriamo che continui cosi a lungo.

Altri articoli:

Articoli correlati a "Il riscaldamento terrestre incrementa la frequenza degli uragani. In futuro possibili rischi per il Mediterraneo"



Commenti:

Commenta su "Il riscaldamento terrestre incrementa la frequenza degli uragani. In futuro possibili rischi per il Mediterraneo"




Il network di ISayBlog!


Diventa Fan di Ecologiae

Siti Amici