L’Italia avrà una nuova area protetta: le Bocche di Bonifacio
L’incontro tra la ministra dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo ed il suo corrispettivo francese Jean Luis Borloo non è stato del tutto disastroso. A parte il passo in avanti fatto sul nucleare, si è fatto anche qualcosa di buono, e cioè i due ministri si sono impegnati per istituire un’area marina protetta al largo delle Bocche di Bonifacio.
Si tratta di un’area molto vasta vicino all’Arcipelago della Maddalena, in cui potranno trovare riparo molte specie in pericolo, tra cui la balenottera, il capodoglio e tante piante, molluschi, uccelli marini e pesci, ed anche la ormai famosa tartaruga caretta caretta, che in un periodo di pesca quasi senza regole rischiano di non sopravvivere.
I ministri Prestigiacomo e Borloo hanno anche trovato l’accordo per candidare l’area protetta alla lista del patrimonio dell’umanità conservato dall’Unesco, ed hanno dunque subito trovato il plauso di diverse associazioni ambientaliste, prima fra tutte Greenpeace.
Fonte: [Ansa]
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