leonardo.it

LAV, rapporto Zoomafia 2012, ogni giorno 24 reati contro animali

 
Matteo Carriero
3 luglio 2012
Commenta

LAV zoomafia 2012 rapportoLa LAV pubblica il suo rapporto Zoomafia 2012: maltrattamenti, furti, violenze illecite, sugli animali in Italia viene esercitata una media di 24 crimini al giorno, ovvero uno per ogni ora.

Il rapporto Zoomafia, giunto alla sua tredicesima edizione, fa luce i sui crimini compiuti contro animali nel 2011. Molti di questi sono legati alle attività non di singoli ma di organizzazioni criminali; il primo fattore per numero di reati sono infatti le corse illegali di cavalli, con annessi giri di scommesse, doping e maltrattamenti. Inquietano inoltre i dati riferiti ai combattimenti tra cani che sembra stiano conoscendo una crescita negli ultimissimi anni, tra l’incremento della microcriminalità giovanile e l’aumento del commercio di cuccioli tramite web (soprattutto dall’Est). Riguardo al commercio di cani da combattimento, tuttavia, la LAV, Lega AntiVivisezione, una tra le più grandi associazioni animaliste italiane, sottolinea come il contrasto effettuato dalle forze dell’ordine nei confronti del commercio proveniente dall’Est sia stato senz’altro robusto.

Un altro temibile fenomeno è all’opera in campo sanitario, e riguarda quella che la LAV definisce “cupola del bestiame”. Molti, infatti, sono stati i casi di macellazioni illecite e contraffazioni e sofisticazioni alimentari nel 2011. Sempre di più, non solo fra gli animalisti e i vegetariani, sono gli italiani preoccupati dalle procedure di ingrasso, immunizzazione e macellazione del bestiame (che, come nel resto del mondo conducono a prodotti alimentari contenenti residui di antibiotici e sostanze dannose per la salute). Tutti i cittadini attenti a tali problematiche non possono che accogliere con inquietudine i nuovi dati forniti dall’associazione riguardo alle infiltrazioni criminose nella filiera di produzione della carne.

Se tutto questo desta preoccupazione, non dobbiamo purtroppo dimenticare che il numero di reati effettivamente compiuti è probabilmente molto più alto. Come giustamente ricorda il Responsabile Zoomafia della LAV Ciro Troiano:

È opportuno ricordare che il numero dei reati ufficiali rappresenta solo una parte di quelli effettivamente compiuti.

Articoli Correlati
Deforestazione, 40 ettari di alberi tagliati ogni giorno per produrre le bacchette cinesi

Deforestazione, 40 ettari di alberi tagliati ogni giorno per produrre le bacchette cinesi

Tra le tante attività anti-ecologiche che si praticano in Cina, c’è quella forse più nota al mondo: l’utilizzo delle bacchette per mangiare. Ci eravamo già occupati delle bacchette in avorio [...]

Reati ambientali, uno ogni 43 minuti

Reati ambientali, uno ogni 43 minuti

E’ stata appena presentata la relazione 2009 sugli illeciti ambientali dal Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo. Una relazione che dimostra l’impegno delle forze dell’ordine contro i reati commessi non solo dalle [...]

Ecomafia, un business che non conosce crisi: in Italia 78 reati al giorno

Ecomafia, un business che non conosce crisi: in Italia 78 reati al giorno

Oggi è l’Ecomafia day, la giornata promossa da Legambiente per accendere i riflettori sulla criminalità ambientale in Italia. Ecocrimini che si consumano quotidianamente nel nostro Paese ad una velocità inarrestabile [...]

5 eco-crimini che compiamo ogni giorno

5 eco-crimini che compiamo ogni giorno

Tutti stiamo aspettando che da Copenaghen esca una risoluzione che possa evitare che questo nostro Pianeta si riscaldi troppo. Ma a dirla tutta, la risoluzione ce l’abbiamo sempre avuta sotto [...]

WWF, ogni giorno di ritardo per salvare il clima ha conseguenze drammatiche

WWF, ogni giorno di ritardo per salvare il clima ha conseguenze drammatiche

Il WWF lancia l’allarme: ogni giorno di ritardo per salvare il clima può compromettere irrimediabilmente la riuscita degli interventi contro i cambiamenti climatici e l’effetto serra, fino ad un punto [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento