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La lotta al fumo salva anche l’ambiente

 
Marco Mancini
13 giugno 2009
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sigarette

Il Senato degli Stati Uniti ha appena approvato una legge che imporrà regolamenti più severi in materia di fumo all’industria del tabacco. E’ stato Obama stesso a volere fortemente questa legge, non soltanto come un problema di salute, ma anche come problema ambientale. Le nuove leggi cercheranno di salvare gli ecosistemi combattendo la sigaretta.

La nuova legge, nota come Family Smoking Prevention and Tobacco Control Act, fissa le norme che riducono il contenuto di nicotina e determinano le sostanze chimiche ammesse nelle sigarette. Ci sarà anche una depressione della campagna di marketing, costringendo tutti gli spot ad apparire, sia in tv che sulla stampa, in bianco e nero. Infine, le sigarette ai vari gusti saranno abolite, e termini come “leggero” e “a basso tenore di catrame” saranno illegali. Tutto questo avrà come conseguenza anche un aumento dei prezzi.

Ma tutto questo avrà risvolti sulla salute, cosa c’entra con l’ecologia? Basta dare due numeri. Tutto questo porterebbe ad un calo previsto nel settore dei giovani fumatori dell’11% e degli adulti del 2% sui circa 300 milioni di fumatori americani. Ciò significa meno rifiuti da carta per i pacchetti e per i mozziconi di sigaretta.

Le cicche sono uno dei più comuni tipi di rifiuti non-innocui, anche se molti possono credere il contrario. In realtà essi contengono sostanze chimiche che possono essere tossiche per il suolo e per la fauna selvatica. Una diminuzione del numero di fumatori ovviamente ne ridurrà la quantità. Uno studio effettuato in un centro di ricerca di San Diego, ha rivelato che esse sono velenose anche per i pesci, se vengono gettate in spiaggia, nei fiumi o nei laghi. I materiali che compongono i mozziconi, per la maggior parte plastica, rappresentano la metà dei rifiuti marini negli oceani del mondo.

E poi non poteva mancare l’inquinamento atmosferico. Il fumo è un inquinante dell’aria negli ambienti chiusi, ma lo è anche al di fuori di esso. Le sigarette sono una delle principali cause della deforestazione: 600 milioni di alberi all’anno vengono abbattuti in nome del tabacco. Le moderne macchine di produzione di sigarette utilizzano più di sei chilometri di carta all’ora. Tutta carta (e alberi) risparmiata dalla riduzione dei fumatori. Si rileva inoltre che il tabacco è particolarmente “affamato” di potassio, assorbendo fino a sei volte tanto rispetto alle altre colture, lasciando il terreno in cattive condizioni alla fine della coltivazione.

Una buona soluzione per la salute e l’ambiente insomma, che volete di più?

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