Ecologia, con la crisi meno rifiuti per strada

di Valentina Ierrobino 2

C’è chi ha dato vita alla Befana ecologica per incentivare alla raccolta differenziata dei rifiuti e per limitare la quantità di spazzatura che finisce ogni giorno nei cassonetti e, nella maggior parte dei casi, poi in discarica. C’è chi cerca su Google e sui motori di ricerca come fare il compost per riciclare la frazione umida dei rifiuti solidi urbani, ma per tutti c’è la crisi.

Sì, la crisi economica dovuta in parte alla più grande crisi che ha colpito il sistema monetario europeo e internazionale, in parte dovuta ai rincari e agli aumenti imposti dalla manovra Monti, escogitati per risollevare l’economia e per rilanciare la finanza e la politica in Italia. O forse tutte e due le cose messe assieme. Il risultato è comunque incoraggiante per ambiente ed ecologia, non certo per economia e mercato: con le feste di Natale e Capodanno si è registrato da Nord a Sud del Paese un calo del 10% dei rifiuti finiti nei cassonetti, ergo meno sprechi, meno acquisti, meno soldi da spendere. Si fa più attenzione a quel che si compera nei supermercati e anche a quello che si getta. Non si spreca più e si acquista il giusto o il necessario.

Pranzi e cene a non finire, decine di piatti di portata saranno solo un ricordo. Noi non possiamo che essere soddisfatti di questo, crisi a parte, chiaramente. Forse è giunto il momento in cui anche le grandi aziende imparino a produrre meno prodotti ma di maggiore qualità, meno imballaggi e più sostanza, niente OGM ma solo prodotti genuini e a Km zero, meno petrolio e più cotone, insomma sarà la crisi a rilanciare la Green economy e a far adeguare il mercato al consumatore. Almeno una volta. Qualche esempio? Durante le feste a Roma si sono raccolte 9,5 tonnellate di rifiuti contro le oltre 10 del 2010 ed è aumentata di 2 punti percentuali la raccolta differenziata. Napoli ha limitato i suoi rifiuti del 6% questo Natale.

[Fonte: Adnkronos]

[Photo Credit | Thinkstock]

Commenti (2)

  1. Con la crisi per lo meno l’ambiente ci ha guadagnato e non è poco. Una riduzione del 10% dei rifiuti può sembrare poco, ma in realtà è una quantità inimmaginabile.
    Sinibaldi traslochi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>