Nasce il progetto 20.20.20 per l’ambiente e le energie rinnovabili

di Elide Messineo 1

Il Progetto 20.20.20 di Pietro Colucci parte da internet: attraverso il dialogo e il confronto forniti dai social network, ormai strumenti indispensabili, si vuole sensibilizzare la collettività sulle più importanti tematiche ambientali. Si parte proprio dal protocollo di Kyoto e dagli impegni presi dall’Italia per il 2020, un anno decisivo per il futuro del nostro Paese ma anche per quello dell’intero pianeta, visti gli Stati che hanno scelto di ratificare il trattato.

Cos’è il protocollo di Kyoto

Siglato l’11 dicembre 1997 da più di 160 Paesi, il protocollo di Kyoto si pone l’obiettivo di abbassare gradualmente le emissioni di tutte le fonti inquinanti che hanno provocato il riscaldamento globale, uno dei problemi più importanti che le nostre generazioni devono fronteggiare. In realtà la materia del trattato è piuttosto controversa, i Paesi che si sono impegnati a ratificarlo, non si sono altrettanto impegnati per una riduzione concreta delle emissioni, troppo spesso le soglie sono state difficili da raggiungere o l’impegno è venuto a mancare; il problema del riscaldamento globale, delle emissioni dei gas serra, permane. Solamente l’Italia ha già accumulato un debito che supera il miliardo e mezzo di euro e che continua a crescere per il mancato rispetto delle soglie e quindi per gli obiettivi mai concretizzati.

Entro il 2020 secondo il protocollo dovranno essere raggiunti dei traguardi importanti: il 20% dell’energia dovrà derivare da fonti alternative, dovrà esserci un aumento del 20% dell’efficienza energetica e il 20% di riduzione delle emissioni di gas serra. Il 20, quindi, è il numero fondamentale per il trattato, per i Paesi che vi aderiscono e per il progetto di cui stiamo parlando.

Il progetto 20.20.20 di Pietro Colucci

L’imprenditore napoletano Pietro Colucci è da sempre attivo sulle tematiche ambientali: imprenditore dal 1982, fin da subito, alla guida dell’azienda di famiglia, si è impegnato per rendere concreto un incremento delle energie rinnovabili. Colucci è stato Presidente dell’Associazione Assoambiente (associazione che rappresenta le imprese private attive nel campo dei servizi ambientali) dal 2006, ed ha deciso di creare degli spazi virtuali nei quali discutere di tutte queste tematiche, con l’obiettivo principale di informare i lettori e creare un confronto.

Il dibattito è ben nutrito, poiché le problematiche sono vaste: da Facebook a Twitter, 20.20.20 propone delle argomentazioni di interesse collettivo sulla sostenibilità e le fonti rinnovabili, informando gli utenti sulle nuove sfide lanciate dagli altri Paesi Europei, ma anche su quelle che l’Italia quotidianamente affronta, con successo o meno. Il nostro Paese, infatti, rispetto al resto d’Europa sta compiendo dei progressi, ma c’è ancora molta strada prima di poter pensare che nel 2020 tutti gli obiettivi verranno raggiunti.

La materia è piuttosto controversa, soprattutto in un periodo di crisi in cui forse per lasciare spazio alla ripresa economica, si presterà meno attenzione alle emissioni. Per cambiare davvero le cose, invece, ci vorrebbe più consapevolezza ed un’informazione di base ben solida, avere progetti più ambiziosi che guardino ad un futuro in cui i Paesi avranno abbattuto i problemi di un’economia sempre più precaria, migliorando anche l’aspetto della sostenibilità, ottenendo risultati che vadano a vantaggio di tutti, dalle imprese al singolo cittadino.

Pietro Colucci porta avanti il suo pensiero ormai da molti anni: il problema non è pensare alla sostenibilità in maniera economica, ma pensare all’economia sotto l’ottica dello sviluppo sostenibile. Nonostante gli impegni e le iniziative promosse in questi anni, da Colucci e da tutti gli imprenditori che decidono di investire nella green economy, la strada è ancora tutta in salita: il problema di fondo è sempre la scarsa informazione ed in questi anni l’imprenditore partenopeo ha pubblicato anche il libro “Vento a favore“, un progetto che non si limita solamente ad essere un libro: anche in questo caso, Colucci ha voluto sfruttare il potere della rete, avviando su internet un’altra discussione attraverso il blog ventoafavore.it in cui ancora una volta si parla di energie rinnovabili, con tanto di Manifesto che definisce tutte le necessità politiche e sociali dell’Italia per far sì che la green economy diventi una concretezza e non una sfida. La discussione rimane adesso aperta su più argomenti con il progetto 20.20.20, ennesima prova della volontà di Colucci di diffondere un modo diverso di guardare all’impresa, che comprenda la salvaguardia ambientale e non solo gli interessi del singolo imprenditore.

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