Nucleare, “Non sostituirà il petrolio”

di Valentina Ierrobino Commenta

Carlo Rubbia ieri ha inaugurato il progetto Icarus (Immaginmg cosmic and rare underground signals) nei Laboratori Nazionali di Fisica Nucleare del Grasso, L’Aquila. Il progetto ha il compito di studiare il Big-Bang, di monitorare gli “eventi rari”  tra cui le interazioni tra nuetrini, andare a caccia di materia oscura, attraverso un rilevatore da 600 tonnellate di Argon liquido. In tale occasione il premio Nobel per la Fisica ha dichiarato

Quando si parla di nucleare si parla di energia elettrica ma quando si parla di energia elettrica non si parla di petrolio. Oggi c’è il rischio serio di una esplosione di prezzi del petrolio ma il petrolio non ha niente a che fare con il nucleare. Lufthansa non farà volare mai i suoi aerei con il nucleare.

Il fisico nucleare ha ricordato che

A parte i problemi ambientali, riguardo agli approvviggionamenti di petrolio i problemi sono più di carattere finanziario e basti pensare che il 97% dei trasporti dipende dal petrolio, il 57% della chimica fine, con cui per esempio si fanno anche vestiti, dipende dal petrolio, così anche i fertilizzanti. Senza petrolio non facciamo insomma funzionare niente nè si trasportano i prodotti.

Quale potrebbe essere un’alternativa valida al petrolio? L’energia nucleare?

Oggi non esiste alternativa seria al petrolio che viene impiegato in campi in cui attualmente non c’è un’alternativa energetica, basti pensare che la Cina, dove mi sono recato di recente, ha intenzione di aumentare la produzione di petrolio del 30% l’anno, come è successo in Italia negli anni del boom economico. Allora la domanda che ci dobbiamo porre è se esiste abbastanza petrolio per soddisfare la domanda dei Paesi emergenti. E la risposta è no. Allora il problema è capire cosa si deve fare, la gente deve chiedersi cosa faremo il giorno in cui crescerà il prezzo del petrolio perché il petrolio in sé non finirà ma crescerà la sua domanda e l’offerta crescerà in conseguenza molto di più.

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[Fonte: Adnkronos]

[Foto: siciliainternazionale]

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