Onu: aumenta la possibilità di eventi catastrofici come El Nino

di Redazione Commenta

Secondo l’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm) delle Nazioni Unite che ha diffuso le stime sul suo sito, già quest’anno ci sarebbe una concreta possibilità che si ripetano episodi come El Nino, il fenomeno naturale che consiste nel riscaldamento della superficie del Pacifico tropicale e che nel 2015 e 2016 è stato particolarmente intenso, dando un contributo all’aumento della temperatura del globo. Pare che ci siano 50-60% di probabilità che El Nino si verifichi di nuovo nella seconda metà del 2017.

L’Omm osserva anche che le temperature della superficie del Pacifico tropicale dell’estremo Oriente nei mesi di febbraio e marzo sono già aumentate fino a 2 gradi centigradi e hanno causato forti precipitazioni insieme a un crollo degli alisei dalle Galapagos alle coste di Ecuador e Perù.

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Tutti fenomeni molto intensi che destano preoccupazione, specie considerando che il ciclo di El Nino del 2015 e 2016 è stato tra i più devastanti degli ultimi decenni e ha causato alluvioni in zone come Cile, Perù, Bolivia; siccità in Indonesia, Australia, Africa meridionale e Corno d’Africa, oltre a problemi di sicurezza alimentare per 60 milioni di persone.

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L’allarme climatico dunque è alto e non riguarda solo El Nino ma anche i tornado. Secondo un recente studio di un team di meteorologi del Centre for Atmospheric Science (Manchester University), i tornado sono una minaccia troppo sottovalutata in Europa, e in particolare nel Regno Unito, in Germania e in Italia del nord, cioè nelle aree a maggiore rischio. Il periodo più a rischio è quello che va da maggio ad agosto, con un picco a luglio.

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