Ecologia per neonati, i pannolini eco-certificati Ecowip

di Valentina Ierrobino Commenta

Ecowip, pannolini compostabiliPer la prima volta al mondo un’impresa italiana, la Ecowip di Prato, ha ottenuto la eco-certificazione per i pannolini per neonati. La premiazione, avvenuta a ridosso della Fiera internazionale Biofach-Vivaness, tenutasi a Norimberga (15-18 febbraio 2012) merita tutto il nostro interesse!

L’azienda Ecowip con stabilimento a Casentino dal 2004 si occupa dell’innovazione, della realizzazione e della vendita di prodotti per uso igienico-sanitario ipoallergenici e biodegradabili. Ma solo ora arriva la eco-certificazione di compostabilità, unica al mondo, per i biopannolini.

Il riconoscimento è stato conferito dal Consorzio Compostatori CIC che ha definito i pannolini per neonati “assimilabili alla frazione organica dei rifiuti” e ne ha vantato i consistenti e potenziali effetti per l’ambiente e anche per le tasche dei consumatori. Ogni anno nel nostro Paese vengono prodotti circa 2 miliardi di pannolini, e oltre 500.000 tonnellate di rifiuti, che incidono per il 5-8% sulla raccolta rifiuti. La creazione di pannolini compostabili al 100% riduce a zero il problema dello smaltimento e quindi dell’inquinamento: è stato calcolato che Ecowip riduce di 122.000.000 Kg la CO2 ogni anno e permette di risparmiare 25.000.000 euro all’anno per gli enti pubblici e le famiglie italiane riducendo i costi per lo smaltimento. Questo perché

Il progetto industriale di Ecowip si fonda sui principi della moderna Green economy: responsabilità sociale d’impresa, sostenibilità del prodotto industriale, del suo ciclo vitale e rispetto per la persona non più soltanto consumatore ma parte attiva e critica del processo di definizione e impiego del prodotto stesso.

I pannolini Ecowip di distinguono per alcune caratteristiche:

  • impiego di polimeri naturali derivati da risorse rinnovabili, come zuccheri complessi ottenuti dalla fermentazione di amido vegetale, o fibre derivate dalla getsione agricola o forestale di tipo biologico e con criteri di sostenibilità certficata. Una valida alternativa alle plastiche ottenute dal petrolio e da altri materiali;
  • rispetto della naturalità delle materie prime impiegate, rinuncia all’uso di additivi chimici se non richiesti per disposizione di legge;
  • adozione di un innovativo sistema di protezione da possibili contaminazioni durante le fasi di assemblaggio dei prodotti;
  • adozione di pratiche virtuose per la riduzione dei rifiuti e di rispamrio energetico.

[Fonte e foto: Ecowip]

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