Pet Therapy: quando gli animali aiutano a vivere meglio

di Barbara 3

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La pet therapy sta diventando una pratica sempre piu’ diffusa nel coadiuvare le cure cliniche in specifici casi e in particolari soggetti. L’impiego di animali, che giochino a stretto contatto con i pazienti, non ha la funzione di guarire ma ha la capacità di migliorare lo stato psicologico del soggetto, determinandone un benessere emotivo. E’ importante e profondo il rapporto che puo’ crearsi tra un bambino malato ed un cane ad esempio, la profonda sensibilita’ di questi amici a quattro zampe li ha resi indubbiamente adattissimi al loro compito.

Negli Stati Uniti, in Inghilterra ed in Francia è una terapia gia’ collaudata, che ha dato i suoi frutti, soprattutto evidenziando la risposta positiva alle terapie classiche dei pazienti e il benessere da loro mostrato.


La pet therapy in Italia e’ praticata in alcuni centri specializzati, vicino Milano ad esempio, soprattutto attraverso la horse therapy, ossia grazie ai cavalli è possibile aiutare tanti bambini affetti da patologie genetiche, da ritardo nello sviluppo psicomotorio, unendo la possibilita’ di praticare uno sport a quella di interagire con un animale intelligentissimo e sensibile come il cavallo. Le strutture in cui si pratica horse therapy svolgono un importante ruolo, perche’ spesso danno una mano a quelle persone per cui la cura clinica non puo’ far molto, invece puo’ molto la possibilita’ di interagire con il mondo esterno.

Un altro tipo di terapia con animali è la dog therapy, in cui i cani sono ancora una volta i migliori amici dell’uomo, ci sono indubbiamente alcune razze piu’ adatte a questo tipo di funzione, quali i Terranova, i Labrador, i Golden retriver, ed altri cani di taglia grande. La capacita’ dei cani di entrare in simbiosi con l’uomo è nota a tutti, ma ancora piu’ evidente è la sensibilita’ con cui riescono a carpire i dolori e le sofferenze umane, infatti sono affiancati spesso ai bambini. La dog therapy ha dato risultati incoraggianti soprattutto nei piccoli pazienti oncologici, in cui le cure farmacologiche debilitano e spengono la loro vivacita’, infatti la possibilita’ di giocare con un cucciolo, di fare esercizi e di tirare una pallina, funge da elemento ludico e gioioso, ma rappresenta anche un premio per il malato e per il cane.

La pet therapy non è un modo per guarire ma è una alternativa per curare l’aspetto emotivo e psicologico del malato, che per stare bene fisicamente ha bisogno di “sentirsi” bene.

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