Plastica di canapa, un materiale ecosostenibile come risorsa per il futuro

di Redazione 1

Green tangle of willow branches

In occasione della 45° edizione della Giornata Mondiale della Terra, tenutasi il 22 aprile, le immagini scioccanti del progetto realizzato da Boredpanda hanno fatto il giro del web: attraverso 22 foto strazianti di animali vittime dell’inquinamento, il sito – che raccoglie curiosità e nuovi spunti di vario genere – ha voluto sensibilizzare sulla questione dell’utilizzo sconsiderato della plastica da parte dell’uomo e sugli effetti che essa produce nell’ambiente.

La necessità di trovare risorse ecosostenibili è sempre più impellente, ma fortunatamente c’è già chi nel nostro Paese è alla ricerca di nuovi sistemi per mettere a frutto l’immenso patrimonio di cui la natura ci fornisce. E’ il caso di una start up catanese, Kanèsis, che si occupa di prodotti a base di canapa per i settori alimentare e industriale. L’azienda partecipa anche a Expo 2015, dove per una settimana presenta nel suo stand all’interno del padiglione dedicato alla Sicilia tutte le opportunità che una materia prima naturale come la canapa può rappresentare.

Tra le novità decisamente più interessanti proposte da Kanèsis, la termoplastica di canapa. Si tratta di un materiale 100% naturale che ha le stesse caratteristiche della plastica comunemente utilizzata per la produzione dei tappi di bottiglia, ma è più leggera ed elastica, tanto da poter essere il materiale ideale da utilizzare per alcuni processi produttivi all’avanguardia, come ad esempio la stampa 3D, una tecnica sempre più utilizzata dalle aziende di progettazione poiché permette di ridurre notevolmente tempi e costi di produzione.

La termoplastica brevettata da questa giovane impresa di Catania è stata anche presentata alla prima fiera sulla canapa che si è da poco conclusa in Sicilia, un evento intitolato “MaLaCanapa” al quale hanno partecipato tutte le aziende operanti nel settore. Oltre ai prodotti per la bioedilizia, per i settori nautico, automobilistico, alimentare e tessile, nel corso della fiera si sono svolti anche interessanti convegni dedicati all’agricoltura, dove sono state trattate questioni pratiche, come i diversi metodi di coltivazione e le caratteristiche o esigenze ambientali per la pianta, ma anche tematiche inerenti all’aspetto legale, terapeutico e storico della canapa.

La bioplastica a base di canapa non è tuttavia una novità assoluta. Esistono infatti già alcuni materiali ecosostenibili realizzati in cellulosa di canapa e provenienti soprattutto dalla Cina. Si tratta di un materiale molto resistente e dalle alte prestazioni che ha già sostituito la plastica in alcune produzioni di imballaggi e materiali isolanti. L’uso di questo materiale potrebbe davvero rappresentare una risorsa fondamentale per il futuro e la salvaguardia del territorio.

In realtà, già negli anni 40 la plastica di canapa era conosciuta e utilizzata, tanto che Henry Ford nel 1941 progettò e realizzò la prima automobile creata interamente con l’utilizzo di materiale plastico ottenuto dai semi di canapa (e di alcune altre piante).

Photo credits | Thinkstock

Commenti (1)

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