Sara Muscogiuri
15 maggio 2008
Come tutti sappiamo non possiamo smettere di acquistare, ma possiamo riciclare tanti oggetti e fare attenzione nelle spese e negli sprechi. Ci sono ambiti in cui risparmiare energia ed evitare consumi eccessivi è possibile, attraverso piccoli accorgimenti o con l’acquisto di prodotti che consumano meno rispetto ai tradizionali. Uno di questi ambiti è quello dell’ecologia domestica e
delle pulizie.
In quest’ottica è nato l’
aspirapolvere ecologico a cella combustibile, alimentata ad
etanolo. L’aspirapovere si indossa come uno zaino e, senza dipendere dai lunghi cavi attaccati alle prese di corrente, permette di andare in giro per la casa e spolverare, davvero, in tutti gli angoli.
L’aspirapolvere in questione si chiama
BacVac, ed è stato progettato dai designer di
Continuum. C’è chi
storce il naso sull’etanolo come fonte di alimentazione dell’arnese, chi non è daccordo sulla portabilità dell’oggetto: se la casa dovesse essere molto polverosa, si rischia di rovinarsi la schiena a furia di sostenere il peso della pulizia!
Voi cosa ne pensate? Comprereste l’oggetto per far la vostra parte nel rispetto dell’ambiente o l’impiego di etanolo come combustibile vi lascia un po’ perplessi? Io apprezzo l’idea, ma continuo a spazzare con la cara vecchia
scopa di saggina.
#1franco
Vorrei provare il BacVac, sapete dove si può acquistare ? ho provato ad andare sul sito della Continuum ma non sono riuscito a trovarlo.
Grazie.