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Quarto incidente nucleare in Francia, di uno nessuno ne sapeva niente

 
Marco Mancini
24 luglio 2008
1 commento

Anche a costo di sembrare ripetitivi, non ci stancheremo mai di riportarvi notizie su quanto accade nel mondo del nucleare. Purtroppo, per la seconda volta in due settimane, la centrale di Tricastin si ripete, e stavolta va anche peggio.

97 uomini sono stati contagiati dalla fuoriuscita di un elemento pericoloso, il cobalto 58, un metallo bianco con proprietà atomiche elevatissime ed in grado di prendere fuoco istantaneamente, creando danni immani. Le autorità si sono subito precipitate a ribadire il concetto che non c’è nessun pericolo e che le persone sono state solo “leggermente” contaminate. Leggermente o no, chissà come avrebbero reagito se ad essere contaminati fossero stati loro. E non è tutto, perchè solo oggi si viene a sapere che altri 15 operai hanno subito un incidente simile solo pochi giorni fa nella centrale di Saint Alban.


Ricordiamo che la centrale di Tricastin si trova a soli 200 km dal confine con l’Italia, e due settimane fa era stata interessata da una perdita di 30 mila litri di liquido radioattivo dispersi in due fiumi. Proprio a causa di quell’incidente il reattore numero 4 era stato fermato per manutenzione. Ieri mattina, mentre gli operai erano al lavoro, una tubatura si è rotta, facendo uscire questa sostanza radioattiva che ha contagiato quasi 100 persone. Di queste, 91 presentano segni di contaminazione, ma ai controlli ospedalieri hanno comunque risposto in maniera non preoccupante.

Tutti gli altri dipendenti sono stati subito fatti evacuare, e per loro non ci saranno conseguenze. Chi invece se l’è vista brutta sono altri 15 operai, stavolta della centrale nucleare di Saint Alban, che secondo le fonti dell’EDF, la società elettrica che gestisce questi impianti, sarebbero stati contaminati la settimana scorsa per una fuoriuscita del liquido radioattivo, proprio come la centrale di Tricastin. Gli operai stavano facendo un’opera di manutenzione all’unità produttiva numero 2, quando sono stati rilevate tracce di elementi radioattivi dal monitoraggio dell’impianto. Le cause dell’incidente ancora non sono del tutto chiarite, ma gli operai, almeno per ora, stanno tutti bene.

E a questo punto non ci resta altro da fare che aspettare il prossimo incidente, sperando che si tratti ancora di “Fatti non gravi”, come afferma Alain Peckre, direttore della centrale di Tricastin.
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Commento

  • #1enone

    Ohhh Si Si Queste Sono Ottime Notizie…

    …Per Le Fonti Rinnovabili!!

    …Alla Via Cosi’!!

    24 lug 2008, 11:20 pm Rispondi|Quota
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