leonardo.it

Rinnovabili, consumi domestici coperti per un quarto secondo Legambiente

 
Marco Mancini
29 marzo 2012
Commenta

Come anticipato ieri, il rapporto Comuni rinnovabili 2012 di Legambiente è decisamente foriero di buone notizie. Secondo le ultime rilevazioni dell’associazione gli italiani sono così attenti alle tematiche ambientali da avere investito nelle rinnovabili in quantità tale da raggiungere il 26,6% del fabbisogno di elettricità coperto da energia pulita. Attenzione a non confondere però, come spesso accade su molti siti e giornali autorevoli, il fabbisogno energetico nazionale (quello con l’obiettivo del 20% entro il 2020) con il fabbisogno della sola elettricità per consumi domestici.

Il fabbisono energetico nazionale comprende anche i consumi industriali, gli edifici pubblici, l’illuminazione stradale ed anche l’energia termica, insomma tutto ciò che riguarda il campo energetico, mentre il rapporto di Legambiente parla dell’elettricità domestica. Ad ogni modo i numeri si possono definire positivi perché significano migliaia di tonnellate di CO2 risparmiate all’atmosfera e migliaia di barili di petrolio risparmiati alle nostre tasche.

Altro dato molto interessante è che quasi tutti i Comuni italiani, il 95% o 7.896 in termini assoluti, ha installato sul suo territorio almeno un impianto che produce energia rinnovabile, un numero importante visto che sono quasi duemila in più di due anni fa e più del doppio rispetto al 2008. E’ l’energia solare a fare la parte del leone con oltre settemila impianti fotovoltaici e circa 6.200 impianti solari termici. Ma non mancano i mini-idroelettrici e gli impianti a biomassa, presenti in mille Comuni i primi e 1.100 i secondi, mentre stanno crescendo anche i Comuni che hanno almeno un impianto geotermico o eolico.

E per il futuro cosa si prospetta? Secondo i dati di Legambiente l’idroelettrico sarà sempre la fonte che produce maggiore energia rinnovabile, ma mentre fino ad una decina di anni fa era l’unica, ed oggi è di gran lunga superiore alle altre, questo divario andrà sempre diminuendo da qui al 2050, con l’idroelettrico che potrebbe anche calare, mentre dovrebbero crescere esponenzialmente anno dopo anno il solare, seguito dalle biomasse e dall’eolico, mentre solo l’apporto del geotermico dovrebbe rimanere più o meno costante. Inoltre, ultima buona notizia, in Italia sono già 23 i Comuni 100% rinnovabili, quasi tutti dislocati tra Trentino e Val d’Aosta, con una forte presenza di paesi in Provincia di Bolzano di cui fanno parte Badia e Brunico che sono i primi due della classifica.

Photo Credits | Thinkstock

Articoli Correlati
Fotovoltaico, metà dei consumi della Germania coperti dal solare

Fotovoltaico, metà dei consumi della Germania coperti dal solare

E’ stato un caso, una serie di fattori che si sono incastrati l’uno con l’altro, ma il dato è molto importante: nella giornata di sabato scorso il 50% dei consumi [...]

Ecologia nei Comuni, è boom di impianti da fonti rinnovabili

Ecologia nei Comuni, è boom di impianti da fonti rinnovabili

Con oltre 400mila impianti da fonti rinnovabili, il 95% dei Comuni italiani nel 2011 è passato al green. Il risparmio in CO2 è quasi incalcolabile, mentre i consumi elettrici sono [...]

Risparmio energetico, come ridurre i consumi domestici

Risparmio energetico, come ridurre i consumi domestici

In un periodo in cui l’elettricità costa sempre di più, sia in termini economici che di emissioni, la cosa più conveniente da fare è tagliarne l’utilizzo. Ma se ben vediamo [...]

Coppa Climatica, la gara europea per i consumi domestici intelligenti

Coppa Climatica, la gara europea per i consumi domestici intelligenti

L’Unione europea ha bandito un concorso sul consumo domestico di energia. Le famiglie o i single che si sfideranno nell’European Citizen Climate Cup dovranno dimostrare di fare un uso corretto [...]

“Rinnovabili 2009″ Legambiente ottimista sul futuro energetico dell’Italia

“Rinnovabili 2009″ Legambiente ottimista sul futuro energetico dell’Italia

Sole, acqua, vento, terra e biomasse. 5 semplici parole che vogliono dire energia pulita, ambiente più vivibile, meno spese e più salute per i cittadini, ed in molti casi anche [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento