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  • 24
  • ott
  • 2010

Slow Food, al Salone del Gusto di Torino i nuovi presìdi italiani

Di Paola P., in Alimentazione.

Oggi per il nostro consueto appuntamento del fine settimana con l’alimentazione sostenibile ci occupiamo dell’ottava edizione del Salone Internazionale del Gusto in corso in questi giorni a Torino (21-25 ottobre) in concomitanza con la quarta edizione dell’incontro mondiale della rete di Terra Madre.

Tanti gli argomenti ed i temi trattati nel corso della manifestazione culturale ed enoganostronomica così come  numerosi gli stand presenti all’interno del Lingotto Fiere (via Nizza, 280). Si è parlato di slow fish, pesca sostenibile, slow wine con la pubblicazione della guida dei vini che rispondono ai requisiti slow: buono, pulito e giusto. Chiave di lettura privilegiata nel rapporto cibo più territorio di questa edizione è la biodiversità, in occasione dell’anno internazionale dedicato alla diversità biologica.

Nella Sala Educazione e Biodiversità del Padiglione hanno fatto il loro esordio questa mattina 22 nuovi Presìdi italiani, punto di rivalorizzazione, riscoperta e rinascita di tradizioni enogastronomiche legate al territorio, agli allevamenti, alla cultura e alla produzione agricola in chiave locale. Vediamo di quali si tratta:

  1. Il salsicciotto frentano dell’Abruzzo
  2. La lenticchia di Mormanno in Calabria
  3. Fagiolo di Controne -  Campania
  4. Salsiccia rossa di Castelpoto – Campania
  5. Susianella di Viterbo – Lazio.
  6. Albicocca di Valleggia – Liguria.
  7. Gallo nero della Val di Vara – Liguria
  8. Razza bovina cabannina – Liguria
  9. Agrì di Valtorta – Lombardia
  10. Stracchino all’antica delle Valli Orobiche – Lombardia
  11. Peperone di Capriglio – Piemonte
  12. Piattella canavesana di Cortereggio – Piemonte
  13. Sedano rosso di Orbassano – Piemonte
  14. Biscotto di Ceglie – Puglia
  15. Carote di Polignano – Puglia
  16. Pomodoro regina di Torre Canne – Puglia
  17. Fava cottòra dell’Amerino – Umbria
  18. Mazzafegato dell’Alta Valle del Tevere – Umbria
  19. Aglio bianco di Adria – Veneto
  20. Antico orzo delle valli bellunesi – Veneto
  21. Fagiolo gialèt della Val Belluna – Veneto
  22. Pero misso della Lessinia – Veneto

Per saperne di più Slow Food, Terra Madre, Salone Internazionale del Gusto, Presìdi Slowfood.

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Commenti:

E' stato scritto un commento su "Slow Food, al Salone del Gusto di Torino i nuovi presìdi italiani"

  1. [...] la conclusione a cui sono giunti gli esperti riuniti in questi giorni a Torino in occasione del Salone Internazionale del Gusto, in cui si è ribadito che di fronte ad oltre novecentomilioni di persone che soffrono la fame sul [...]




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