Nuovi tralicci elettrici a basso impatto visivo per la Gran Bretagna

di Paola P. Commenta

Nuova veste per i tralicci elettrici che attraversano i paesaggi britannici, spesso appesantendo lo sguardo con un grigio sporco ed una mole troppo invadente. Ad annunciarlo, venerdì scorso, il Department of Energy and Climate Change (DECC) che ha proclamato il vincitore di una competizione destinata ai designers che avevano voglia di mettersi in gioco per ripensare esteticamente un elemento indispensabile per la fornitura di energia ad usi industriali e domestici ma che non deve essere necessariamente brutto. Il progetto che si è aggiudicato il primo posto appartiene all’azienda danese Bystrup ed ha una forma a T. A bandire il concorso, il 23 maggio scorso, oltre al DECC, la National Grid ed il Royal Institute of British Architects. Centinaia le adesioni ricevute, ma ad una prima selezione i progetti in lizza si sono ridotti a sei e sono stati presentati al pubblico il 14 settembre scorso al Victoria and Albert Museum di Londra.

Il progetto danese ha avuto la meglio sugli altri cinque finalisti e si è aggiudicato un premio di 5mila sterline, mille sterline a testa sono andate agli altri 5 partecipanti arrivati in finale. I tralicci elettrici in Gran Bretagna sono rimasti invariati dal lontano 1920. Per svecchiarne l’immagine e la forma, la National Grid lavorerà ora con il primo classificato del concorso per migliorare il design del progetto vincente e procedere con l’opera di rimodernamento.

I tralicci ripensati dalla Bystrup hanno vinto il primo premio riscuotendo l’approvazione di gran parte della giuria. Chris Huhne, segretario del DECC, è soddisfatto di questa scelta perché si tratta di un progetto semplice, innovativo e pratico allo stesso tempo, con un tocco di classico che non guasta.
Inoltre, la sua struttura ingegnosa permetterà di costruire tralicci più piccoli di quelli esistenti e quindi meno invasivi per il territorio ma anche bisognosi di meno materie prime nel ciclo produttivo. Se vi state chiedendo fosse proprio necessario ridisegnare i tralicci elettrici, lo stesso Huhne motiva questa decisione, affermando che l’impatto visivo non è un dettaglio:

Nei prossimi anni sempre più case ed aziende verranno allacciate alla rete elettrica. E’ importante che lo facciamo nel modo più bello possibile.

[Fonte: Guardian; Foto: DECC]

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