Le immagini dei primi uccelli liberati dopo la marea nera

 
Marco Mancini
19 maggio 2010
2 commenti

pellicano marea nera

Dopo che nei giorni scorsi vi abbiamo mostrato le terribili immagini della marea nera, con lo spiaggiamento di uccelli e grandi anfibi soffocati dal petrolio, finalmente stavolta vogliamo mostrarvi un’immagine bella e che ci dà un po’ di speranza.

KW Celeste, uno spettatore della CNN, ha condiviso una serie di commoventi foto di “Pelly“, il pellicano bruno, e “Lucky“, la sula bassana (un altro uccello marino), i quali sono stati recentemente messi in libertà dopo essere stati salvati, puliti e curati dai volontari che si sono catapultati sulle coste colpite dal disastro.

L’US Fish & Wildlife Service riporta che Lucky è stato scoperto dai lavoratori che stavano cercando di mettere un freno al disastro del Deepwater Horizon del 27 aprile scorso. Lucky era magro e disidratato quando fu ritrovato, con l’80% del corpo coperto dal petrolio. Alcuni prodotti specifici sono stati usati per calmare il suo mal di pancia dovuto all’ingerimento del petrolio, e questi lo hanno completamente guarito, facendogli guadagnare così il nome di Lucky, cioè “fortunato”.pellicano 2

Pelly invece è stato salvato il 3 maggio su Stone Island, lungo la costa della Louisiana. Il pellicano bruno era magro e moderatamente coperto di petrolio, ma era ugualmente in grado di mangiare pesce con l’alimentazione manuale sin dal suo primo giorno di trattamento. Entrambi gli uccelli sono stati lavati per rimuovere il petrolio dalle loro piume, e hanno effettuato una sorta di riabilitazione per diversi giorni in una piscina all’aperto presso un centro specializzato per uccelli. Dieci uccelli tra quelli recuperati sono morti, e altri tre rimangono in gravi condizioni, dato che non sono ancora abbastanza forti per essere liberati.

Pelly e Lucky sono stati trasportati in aereo in Florida, dove sono stati liberati nei pressi del Pelican Island National Wildlife Refuge, sulla costa atlantica. Questa la descrizione del volontario alla CNN:

Dopo il suo rilascio, Pelly il pellicano si è trascinato per pochi passi in acqua, poi ha rapidamente preso il volo, e sembrava inviare un “grazie” alla gente che si è presa cura di lui e che osservava le sue circonvoluzioni sopra le loro teste per un certo numero di volte prima di volar via nella direzione di Pelican Island. Lucky la sula ha nuotato un po’ una volta liberata, è volata a breve distanza, e ha sbattuto in acqua le ali, apparentemente godendosi il suo ritorno ad un sano stato selvaggio.

E’ sicuramente un bel viaggio per i due uccelli, ed una piccola luce in questa marea nera.

Fonte: [Treehugger]

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Commento

  • #1DANX

    E’ fantastico, sto quasi piangendo!
    C’è ancora speranza per l’umanità!

    20 giu 2010, 7:42 pm Rispondi|Quota
    • #2Paola Pagliaro

      non credo, mi dispiace deluderti, ci sono rimasta male anch’io quando l’ho saputo: anche gli uccelli liberati moriranno, almeno il 50% di loro, il petrolio gli ha letteralmente bruciato il sistema immunitario e non resisteranno a lungo là fuori!

      21 giu 2010, 10:55 am Rispondi|Quota