Alla classica scelta “mare o montagna”, quest’anno si aggiungerà una terza opzione: l’eco-vacanza. Se siete amanti delle scelte alternative, questa possibilità è quella che fa per voi. Il turismo ecologico non è una novità di quest’anno, ma sta andando in crescendo estate dopo estate, fino ad oggi, quando diventa un diretto concorrente delle classiche mète preferite.
Ma se non avete un’idea su come e dove organizzare la vostra eco-vacanza, basta fare un giro sul web per trovare numerosi spunti. Un esempio? Uno dei siti più completi da questo punto di vista è campagnamica.it, un sito web che vi indica 1.500 aziende agrituristiche sparse in tutt’Italia, ordinate per costi, posizione geografica, esigenze particolari del cliente. Basta cliccare sulla Regione dove vi volete spostare ed una cartina viene visualizzata con dei punti in rilievo. Non vi resta che scegliere tra le opzioni disponibili.
Un servizio simile lo offre terranostra.it, che sceglie per gli utenti le aziende agrituristiche più qualificate, gli eco-eventi e tutto ciò che vi può servire per trascorrere un’estate nel segno del turismo sostenibile; ed ecotur.it, che vi indica tutte le iniziative alla scoperta del territorio del Lazio, Abruzzo e del Molise, della fauna selvaggia e di tutti quegli aspetti alla portata di tutti, ma che chissà perché conosciamo solo perché visti nei documentari in televisione.
Ma si possono considerare anche le associazioni ambientaliste che come ogni anno propongono diversi modi ecologici per trascorrere le vacanze, come il WWF con le sue rinomate oasi, oltre 100 luoghi incontaminati in cui si può godere di paesaggi incantevoli e animali protetti dal bracconaggio; o Legambiente, che vi mette in contatto con le strutture più rispettose dell’ambiente.
E dire che in Italia l’eco-turismo dovrebbe venire quasi “naturale”, dato che ovunque si guardi si trova natura incontaminata, parchi nazionali e bellezze della biodiversità che nel resto del mondo possono solo sognare. Secondo i numeri di Coldiretti, in Italia abbiamo 772 parchi e aree protette (10% del territorio nazionale), dunque resta solo l’imbarazzo della scelta su dove trascorrere le proprie vacanze. Molti italiani lo hanno già fatto negli anni scorsi, preferendo le strutture immerse nella natura (il 38%), oasi di relax e tranquillità, per staccare dal caos cittadino (13,7%) o agriturismi tipici locali, che ci fanno sembrare quasi di soggiornare in un altro Paese (12,6%), senza contare il trekking, la mountain bike, l’equitazione e le mille altre attività che si possono fare all’aria aperta, nel pieno rispetto dell’ambiente.









#1EcoBB
E perché no un ecobb? Un bed and breakfast ecologico é il corrispettivo del cibo a km 0, l’alloggio a km 0!
#2Marco Mancini
Giusto, tutto ciò che è “eco” rientra nei consigli per l’estate, anche un bed and breakfast!
#3Alessia
Le mie vacanze quest’anno sono ultra eco! Mi recherò al mio agriturismo con il carpooling!!!
Per chi vuole viaggiare in tutta l’Italia, ma anche in Europa, vi invito a dare un’occhiata al sito http://www.passaggio.it !