WWF lancia emergenza clima: migliaia le specie animali a rischio estinzione

di AnnaMaria Commenta

In occasione dell’appuntamento con L’Ora della Terra 2017, che si terrà sabato 25 marzo alle 20,30, il WWF ci ricorda l‘emergenza clima che ci impone di agire subito perchè domani potrebbe essere troppo tardi.

Secondo quanto annunciato nel report pubblicato dal WWF “Cambiamenti climatici e sesta estinzione di massa” l’effetto-clima sulle specie animali e vegetali è un amplificatore della “Sesta estinzione di massa” che l’uomo sta provocando nei confronti della ricchezza della vita sul pianeta. Mentre le prime 5 estinzioni già avvenute erano frutto di fenomeni geologici, la sesta invece è causata dalla rapidissima avanzata di una specie su tutte: l’uomo.

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Nella Mappa delle specie a rischio stilata dal WWF ci sono orsi polari, pinguini, balene franche e leopardi delle nevi ma anche stambecchi, anfibi, fringuelli alpini e persino l’abete bianco, il tipico albero di Natale delle regioni settentrionali, tutte specie che oggi come non mai stanno soffrendo l’aumento della temperatura e tutti gli altri effetti dei cambiamenti climatici.

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Animale simbolo dell’effetto clima è l’orso polare che con la progressiva riduzione della banchisa polare rischia di estinguersi e le previsioni parlano della possibilità di perdere i due terzi degli orsi polari entro il 2050. Un fenomeno questo che si aggiunge alla recentissima scoperta della riduzione dell’estensione dei ghiacciai marini mai registrata in Artico, luogo dove questa specie vive e dove diventa sempre più difficile avere a disposizione superficie ghiacciata nella quale scavare le tane e inseguire le prede.

Dal lato opposto, in Antartide, la minaccia riguarda i pinguini di Adelia che potrebbero scomparire se le temperature del globo cresceranno ancora di 2 gradi centigradi. Secondo recenti stime pubblicate su Nature, rischiamo anche di perdere fino al 70% delle specie passeriformi migratori in Australia e ai tropici a causa del climate change, mentre il panda – che di recente sembrava una specie in ripresa numerica – rischia l’estinzione a causa del clima che minaccia le foreste di bambù, di cui il panda si nutre. Ma il pericolo riguarda anche anfibi come l’ululone dal ventre giallo, il ghepardo e moltissimi mammiferi e uccelli di circa 700 specie che subiscono l’impatto negativo dei cambiamenti climatici.

Donatella Bianchi, Presidente di WWF Italia, ha commentato così il report:

Ormai la scienza ci dice che i cambiamenti climatici ci stanno conducendo in un territorio ignoto, mai visto da quando esiste l’esperienza della civiltà umana. Questo territorio ignoto è drammaticamente collegato con quella che il WWF ricorda essere la sesta estinzione di massa della ricchezza della vita sulla terra. Earth Hour, che si svolgerà sabato prossimo, è il nostro modo di chiedere a tutte le persone di mobilitarsi e diventare parte attiva del cambiamento: attraverso un piccolo gesto personale (quello di spegnere le luci per un’ora) un impegno concreto nei confronti del nostro Pianeta. Sabato prossimo il popolo di Earth Hour, fatto di persone, comunità e organizzazioni farà sentire di nuovo la propria voce per chiedere di accelerare gli impegni verso una rapida decarbonizzazione delle nostre economie e per limitare il riscaldamento secondo l’impegno assunto con l’Accordo di Parigi: agli accordi e agli impegni, ora, devono seguire i fatti, concreti e misurabili.

Photo Credit| Thinkstock

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