Uragano Irene, New York in pericolo: e le centrali nucleari?
Non fatevi ingannare dal sole che c’è adesso, questo uragano è una cosa seria. Con queste parole il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha avvisato la popolazione dell’uragano Irene,
Non fatevi ingannare dal sole che c’è adesso, questo uragano è una cosa seria. Con queste parole il sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha avvisato la popolazione dell’uragano Irene,
Emergenze planetarie al centro dei seminari internazionali organizzati ad Erice, in Sicilia, dalla Fondazione Ettore Majorana. Un appuntamento con scienziati provenienti da tutto il mondo che ha preso il via
Il nucleare, realizzato per usi civili o per scopi bellici, non è più una fonte sicura e bisogna cercare le alternative. E’ questa, in estrema sintesi, l’anima del discorso che
Il primo test per verificare il sistema di allarme tsunami nel Mar Mediterraneo avrà luogo il 10 agosto. Vi prenderanno parte 31 Paesi, tra cui l’Italia. L’obiettivo del test Neamtws
Con un anticipo di diversi anni la Cina ha annunciato l’apertura della prima centrale di quarta generazione del mondo. Si prospettavano tempi lunghi per questa tecnologia completamente innovativa per l’atomo,
In un Paese che non vuole il nucleare, non vuole i rigassificatori, non vuole le centrali termoelettriche, non vuole le trivellazioni off shore, trova l’eolico troppo impattante e non gradisce
Mentre in Italia i finanziamenti alle rinnovabili vengono ridotti e gli investimenti pubblici sono latitanti, in Francia, nonostante la grande dipendenza dal nucleare, l’attenzione verso le rinnovabili è molto forte,
Continuano a crescere le nazioni atomo-dipendenti che hanno deciso di abbandonare l’energia nucleare. Oggi tocca al Giappone, la nazione simbolo del problema nucleare dopo ciò che è accaduto a Fukushima.
Era nucleare, ora non lo è più, decretava il sole ridente all’indomani della vittoria dei sì al referendum del 12 e 13 giugno scorso. Se l’Italia ha chiuso le porte
I controlli del governo cinese ai 13 reattori nucleari dopo il disastro ambientale di Fukushima sono terminati. I risultati, come si legge nel comunicato diramanto dal ministero dell’Ambiente, sono soddisfacenti.
Il nucleare, come abbiamo spesso visto su queste pagine, porta con sé un gran numero di problemi. Dalle radiazioni alle scorie, più o meno sono tutti noti, ma ce n’è
Guardando indietro agli ultimi dodici mesi dell’anno, non si può dire che sia stato un bel periodo per gli oceani ha esordito Julia Marton-Lefevre, direttore generale dell’Unione mondiale per la
Non solo nucleare. Il rischio per l’Italia ora si chiama mini-nucleare, una forma sperimentale di energia atomica per cui, se fossero confermate le prove dei Verdi, l’Italia farà la cavia.
L’Egitto, al centro dell’attenzione mondiale nei mesi scorsi per la rivolta contro Mubarak, una delle scintille della cosiddetta primavera araba, che ha portato alla caduta del Governo egiziano, torna a