Vai al contenuto
Home » Ambiente » Animali » Animali: uccelli estinti ricompaiono negli Usa

Animali: uccelli estinti ricompaiono negli Usa

Si credeva si fossero estinti nel lontano 1912, ed invece una specie di uccelli marini simile ai pinguini è rispuntata tra le Channels Island, al largo della California. L’hanno scoperto i ricercatori del US Geological Survey (USGS) e del National Park Service (NPS), notando dei pulcini di uria californiana (Uria aalge californica) mimetizzati in un gruppo di uccelli di altre specie.

Questi animaletti bianchi e neri che assomigliano a dei pinguini fanno parte della famiglia delle urie, uccelli che non sono a rischio estinzione. Ma la loro particolare specie, quella californiana, non si vedeva più da un secolo. Questi bellissimi animali utilizzano le loro ali per nuotare nell’oceano, ma a differenza dei pinguini sono abili anche a volare in aria. Storicamente i loro antenati erano soliti nidificare sulle coste della Prince Island, un isolotto al largo di San Miguel nel Parco Nazionale delle Channels Island vicino alla California.

L’ultimo avvistamento però risale a circa un secolo fa, quando un disturbo per la presenza degli esseri umani, dicono gli esperti, portò questa specie a spostare il luogo di deposizione delle uova, portandoli però in luoghi non adatti, fino alla ormai presunta estinzione.

Le urie comuni sono molto numerose nello Stato americano, con decine di migliaia di uccelli che ogni anno nidificano tra le varie isole e quelle di Trinidad, e forse i pochi esemplari rimasti nei primi anni del secolo scorso si erano mimetizzati tra questi e sono rimasti nascosti, fino alla recente scoperta.

Questa è un’entusiasmante scoperta, certamente una scoperta storica. Le urie sembrano aver ristabilito la loro popolazione precedente nel Sud, magari beneficiando delle condizioni del mare presente. Le condizioni del Canale di Santa Barbara sono state eccezionalmente produttive negli ultimi dieci anni. Sebbene molti fattori influenzano la ridistribuzione della popolazione ed il recupero, senza dubbio le urie della Prince Island beneficiano delle acque estive relativamente fresche, dell’aumento della produttività dell’oceano, e dei cambiamenti nella disponibilità di pesce per il foraggiamento

ha dichiarato un raggiante Josh Adams, esperto di uccelli marini del Centro di Ricerca Ecologica dell’USGS, annunciando la scoperta.

[Fonte e Foto: Livescience]

Panoramica sulla privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

Puoi regolare tutto le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.