La transizione ecologica impone una profonda revisione delle abitudini legate alla climatizzazione invernale, un tema che assume contorni complessi in quelle fasce territoriali non raggiunte in modo capillare dalla rete pubblica del gas metano. L’esigenza di riscaldare gli ambienti domestici si scontra spesso con limiti infrastrutturali evidenti, obbligando i residenti in zone periferiche, rurali o di confine a fare affidamento su vettori energetici tradizionali.
