Ancora un incidente alla centrale nucleare di Tricastin

di Marco Mancini 2

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Mentre in Italia il Parlamento sta tentando di farci tornare indietro sulla scelta che riguarda il nucleare, a sancire il voto definitivo che apre la strada all’atomo c’è un nuovo incidente ad una centrale nucleare a noi vicina, quella di Tricastin.

Poco distante dal confine con l’Italia, la centrale francese non è nuova ad incidenti di questo tipo, e già in passato ce ne eravamo occupati. Secondo alcuni giornali francesi, il sito della Drôme è nuovamente sotto accusa per un incidente, riportato dalla Commissione per la ricerca e l’informazione indipendente sulla radioattività (Criirad), accaduto mercoledì scorso durante la costruzione di una parte del reattore numero uno della centrale della EDF. Il reattore è stato fermo per ben tre anni, mentre negli ultimi tre mesi, l’agenzia nucleare ha effettuato dei test per la sua riapertura, non propriamente effettuati a dovere.

Secondo l’associazione, 2 tonnellate di metallo utilizzate per l’esecuzione del test sul ponte di manutenzione, sono cadute da un’altezza di circa 15 metri. Una dozzina di persone sono impegnate in questo montaggio ma, per fortuna, nessuno era presente durante l’incidente.

Secondo l’EDF, gli operai avevano appeso due carichi di 2 tonnellate ciascuno al carrello del ponte. Durante la manovra il carico è scivolato, danneggiando il coperchio del reattore. Una delle accuse è stata effettuata sullo strumento utilizzato che ha ceduto. Come misura precauzionale, il cantiere è stato sospeso e gli operai, circa una trentina, hanno lasciato l’edificio del reattore.

L’autorità preposta alla sicurezza nucleare, ha detto la sua venerdì pomeriggio, quando quattro operai hanno ammesso di essere presenti nella sala al momento della caduta, ma non hanno subìto ferite. Date le circostanze, l’ispettore del lavoro dell’ASN (l’autorità che vigila sulla sicurezza nucleare) incontrerà tutte le parti lunedì (domani, ndr). Bisognerà a quel punto valutare la conformità di tutti i materiali che sono stati danneggiati, compreso il coperchio del serbatoio, e vedere se è il caso di lasciar funzionare il reattore.

Il Governo comunque sostiene che:

le condizioni di lavoro, di sicurezza e di protezione contro le radiazioni sono assicurate.

Speriamo, ma siccome la centrale di Tricastin non è nuova ad incidenti, forse è il caso di tenere qualche occhio aperto in più. Con le centrali nucleari non ci si può permettere di sbagliare.

Fonte: [Le Point]

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