leonardo.it

Le lavatrici a pedali pronte per entrare in commercio

 
Marco Mancini
11 settembre 2010
Commenta

Le lavatrici-bicletta non sono una novità, almeno dal punto di vista dell’invenzione. Tuttavia ora possiamo finalmente affermare che almeno una grande azienda sta appoggiando l’idea, ed ha intenzione di diffonderla sul mercato. Haier, una grande azienda di elettronica cinese, ha realizzato una lavatrice a propulsione umana battezzata IFA 2010.

Il funzionamento è abbastanza semplice: una normale cyclette raccoglie l’energia con la pedalata della persona, carica la batteria e questa poi fornisce l’energia sufficiente alla lavatrice per fare il bucato. Presumibilmente 20 minuti di corsa potrebbero essere sufficienti a lavare un carico di vestiti sul ciclo a freddo. L’idea di usare l’energia umana per risparmiare sulla bolletta pare stia tentando anche le palestre che in questo modo potrebbero fornire elettricità a tutto l’impianto. Ma già risparmiare in casa sarebbe un ottimo accorgimento.

Gizmag scrive:

La logica alla base dell’IFA è che, come quasi tutti i più importanti produttori di elettronica, Haier è desideroso di rendere i consumatori consapevoli del proprio impegno per l’ambiente [...] Questo non vuol dire che la lavatrice a propulsione umana sia un espediente totale. Haier ha detto che si tratta di misurare la risposta dei consumatori ed eventualmente prendere in considerazione l’idea del mercato.

Al risparmio energetico bisogna poi aggiungere il risparmio per la palestra, dato che si fa in casa, buttando giù anche qualche chilo di troppo, sapendo di star facendo del bene all’ambiente. Potrebbe anche rappresentare una spinta all’attività fisica per i più pigri, dato che se non vi va di alzarvi dal divano per andare in palestra, in qualche modo dovreste fare per pulire i vostri vestiti. Un’idea che sulla carta sembra molto bella, ma che è ferma ormai da ben 4 anni.

Anche con il sostegno di Haier, sembra molto improbabile che possa diffondersi sul mercato. Inoltre, il problema ambientale più grande con le lavatrici non è solo il loro uso di energia, ma anche dell’acqua. Un sistema legato alla cyclette forse sarebbe stato più adeguato per l’asciugatrice che per il lavaggio, ma forse questo sarà il passaggio successivo.

Fonte: [Treehugger]

Articoli Correlati
Smart City: Bari prova ad entrare nella lista delle città sostenibili

Smart City: Bari prova ad entrare nella lista delle città sostenibili

Le città consumano il 75% dell’energia mondiale e producono l’80% della CO2. Numeri insostenibili che, se si vuole aumentare la sostenibilità dell’Europa, bisogna cambiare. Il progetto che l’Ue ha promosso [...]

Auto elettriche: 40 mila Chevrolet Volt pronte per il mercato Usa

Auto elettriche: 40 mila Chevrolet Volt pronte per il mercato Usa

La Chevrolet sta per lanciare sul mercato americano la sua auto elettrica. Si tratta della Chevrolet Volt, che in realtà non è al 100% elettrica, ma è un ibrido plug-in [...]

Entrano in commercio anche i primi camion elettrici

Entrano in commercio anche i primi camion elettrici

Come riportato dal The Kansas City Star: Smith Electric Vehicles è in procinto di avviare la costruzione di carrelli elettrici a luglio in un impianto vicino al Kansas City International [...]

Eco Pedali e Travolution, le due tecnologie per aiutare l’ambiente guidando

Eco Pedali e Travolution, le due tecnologie per aiutare l’ambiente guidando

Fermare, ripartire e accelerare continuamente con il SUV brucia inutili quantità di carburante mentre si guida. Per combattere questa nota sfida sono state inventate due nuove tecnologie in grado di [...]

Arriva Xeros, la prima lavatrice senz’acqua

Arriva Xeros, la prima lavatrice senz’acqua

L’invenzione si deve ad un ricercatore dell’Università di Leeds, che ha inventato la prima lavatrice senz’acqua, che lava ed elimina lo sporco dai capi attraverso l’uso di polimeri in polvere. [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento