Fracking in Gran Bretagna, per ora resta sospeso

di Marco Mancini 3

Torniamo a parlare del fenomeno del fracking, stavolta per darvi una buona notizia. Qualche giorno fa vi avevamo riferito di una legge britannica che di fatto sbloccava tutti i cavilli che rendevano il fracking impossibile nel Paese. Appena pochi giorni dopo una corrente del Governo aveva sospeso quest’ordinanza, ed ora è definitivamente bloccata. Con ogni probabilità rimarrà così per sempre. Ma cerchiamo di capire meglio di che si tratta.

Riassumendo brevemente, il fracking è quell’attività di estrazione di gas scisto dalle rocce sotterranee o sottomarine attraverso processi di rottura effettuati con agenti chimici, acqua e sabbia. In pratica si ottiene gas che poi può essere trasformato in elettricità, ma producendo una gran quantità di emissioni, ed arrivando persino a provocare piccoli terremoti.

In molti, anche nel Parlamento stesso, si erano detti scettici della decisione del Governo che rendeva attuabile la legge che autorizzava le imprese ad effettuare il fracking. E così, di fronte al rischio di provocare terremoti, un’ala del Governo ha deciso di sospendere momentaneamente l’autorizzazione, almeno finché non venga fatta chiarezza su questo punto. Il rischio si è subito compreso in seguito alle attività esplorative avvenute lo scorso anno in Lancashire, una zona non sismica, in cui proprio queste attività avrebbero provocato due terremoti di lieve entità. Con questa autorizzione sarebbero decine le attività di trivellazione in tutto il Paese, ed il pericolo potrebbe essere molto elevato.

La reazione dei conservatori del Governo non si è fatta attendere. Hanno cercato di spostare l’attenzione sulle emissioni di CO2 che con questa attività “non sarebbero certe”, ma si sono ben guardati dal prendere in considerazione l’ipotesi dei terremoti. Secondo loro inoltre, il gas scisto farebbe abbassare il prezzo dell’energia perché permetterebbe di non importare più gas dall’estero, ma anche su questo punto ci sono parecchi dubbi, dato che non si tengono conto altri fattori, oltre che di ordine pubblico, anche prettamente economici dato che l’attività di fracking non è certamente a buon mercato. Insomma, investire sul fracking oggi rappresenta una vera e propria scommessa con infinite variabili, ed in un momento delicato come questo non sembra sia la scelta migliore.

[Fonte e foto: Treehugger]

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