Un albero di Natale da mangiare, decorazioni impatto zero con biscotti e peperoncini

di Paola P. 4

Un’idea che si discosta dal classico per tornare al country, quella della Coldiretti sulle decorazioni di Natale da mangiare. Appendere all’albero quello che avete di rosso, dai peperoncini ai pomodorini, e di commestibile, biscotti, frutta secca, clementine. Addobbi naturali e carbon free, non c’è alcun dubbio. Non sono realizzati in plastica, non generano rifiuti, sono economici quanto versatili, nonché a prova di bambino (salvo i peperoncini, occhio!), non si rompono, li si può sostituire facilmente e soprattutto non consumano energia elettrica il che è garanzia di un risparmio energetico considerevole durante le feste.

Per boicottare l’omologazione delle decorazioni made in China, la Coldiretti propone dunque un albero di Natale 100% made in Italy, tutto da gustare, definito dall’associazione, che ne ha allestito uno al mercato di Campagna Amica al Circo Massimo in via San Teodoro 74, a Roma,

Una soluzione per distinguersi in originalità, fantasia e creatività. Ricorrere ad addobbi naturali come mele di diverso colore rosse, gialle e verdi che danno ugualmente “luce” senza aver bisogno di elettricità e agrumi come arance, limoni, mandarini e clementine, che non ammuffiscono se, per appenderli, si fa passare un filo al centro del frutto, dove non c’è polpa.

Altre idee creative e riciclone prevedono l’utilizzo come decorazioni per l’albero di Natale di

collane di pasta, frutta secca, biscotti fatti in casa, ma anche prodotti dell’orto come peperoncini, pomodorini e fili di zucca, sculture di pane e marzapane. Invece di usare le solite sfere artificiali, lampadine e fili di plastica come decorazioni si possono utilizzare pigne da colorare a piacimento e frutta secca come castagne noci e nocciole.

Infine la Coldiretti ci spiega come realizzare in poche semplici mosse delle ghirlande di Natale fatte in casa:

Invece dei soliti fili argentati o dorati si possono utilizzare ghirlande di fiori fatte con stelle di Natale, gerbere, corniolo, ranuncolo e pungitopo. Il procedimento non è difficile, basta infilare fiori e foglie con del filo metallico cercando di dargli la forma di un cordoncino da appendere all’albero per renderlo sicuramente un albero d’autore.

I vantaggi delle decorazioni naturali, oltre che l’evidente messa in gioco della creatività ed originalità, sono innumerevoli, sia per quanto riguarda il risparmio che l’impatto sull’ambiente dell’albero:

Addobbare un albero di un metro e ottanta al naturale con frutti e fiori costa 20-25 euro, quattro-cinque volte in meno di quello classico in plastica (100-120 Euro) e in più si profuma la casa, si riscoprono le tradizioni del passato, si rispetta l’ambiente e non si butta via niente.

Che ne pensate dell’albero di Natale country? Da brava calabrese, credo opterò per ornarlo di peperoncini. Buone feste dalla redazione di Ecologiae!

Commenti (4)

  1. Molto originale l’idea delle decorazioni naturali. Ammetto di non averci mai pensato, ma quest’anno voglio proprio provare. Grazie per gli ottimi suggerimenti.

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