
Occuparsi dello strato di ozono è un buon affare, e soprattutto pubblicità a basso prezzo, e quindi Dell cavalca quest’onda ecologica, esortando anche gli altri produttori a seguirla: “Arriva un momento nella storia del business in cui è più importante per le organizzazioni di tutte le dimensioni unirsi per avere un impatto positivo sulla Terra che tutti condividiamo. – ha spiegato il patron della casa produttrice – Per Dell non è abbastanza essere leader nel campo dell’ecologia. Abbiamo bisogno che anche i clienti diventino nostri partner, per aumentare drasticamente l’influenza positiva che essi possono avere sull’ambiente”.
A dir la verità questa trovata della Dell non è che sia proprio originalissima. La Fujitsu Siemens Computers già da qualche anno ha lanciato l’idea del pc ecologico, ma senza successo. Il suo concetto era di ritirare i vecchi pc per riciclarli e farne di nuovi, con minor spreco possibile di risorse. Ma sarà per poca capacità pubblicitaria, o forse per la scarsa qualità del prodotto, ma fatto sta che questa idea fu un vero flop.