Auto elettriche, nel 2010 saranno quasi un milione

di Marco Mancini 2

Ottime notizie per il trasporto verde in ottica futura, secondo un rapporto redatto dalla JD Power and Assoc. Osservando i dati sulla soddisfazione del cliente, sul comportamento dell’acquirente e la qualità della valutazione del prodotto dei cosiddetti “veicoli alternativi”, non solo le vendite delle eco-auto sono in aumento, ma sono destinate ad incrementarsi anche in futuro.

Le auto in questione sono principalmente i veicoli elettrici ibridi e plug-in elettrici ibridi, i quali dominano e domineranno ancora per il molto il segmento di mercato nell’immediato futuro con circa il 98% delle vendite. Ma non è detto che le cose non potranno cambiare dopo.

Le preoccupazioni sul costo e gli effetti ambientali della benzina, le preoccupazioni crescenti sulla sicurezza energetica in molti Paesi, e il miglioramento delle prestazioni dei veicoli a carburante alternativo hanno come conseguente aumento le vendite di veicoli a gas, elettrici e ibridi in tutto il mondo

si legge nel rapporto.

Secondo i dati elaborati dalla JD Power, si stima che le vendite globali di tali veicoli puliti quest’anno raggiungerà le 940.000 unità, in crescita del 28% rispetto alle 732.000 del 2009. Inoltre si stima che entro il 2015 i veicoli ibridi ed elettrici supereranno le tre milioni di unità vendute all’anno, cioè il 3,4% delle vendite globali di veicoli leggeri. A trainare il mercato saranno gli Stati Uniti con il 55% degli acquisti dei veicoli ibridi (1,3 milioni di unità), seguiti dall’Asia con circa il 30%, guidata dal Giappone.

Lo scorso anno solo 7.000 veicoli sono stati venduti in tutto il mondo, circa lo 0,1% del mercato. Numeri che fanno capire quanto la situazione si stia evolvendo in positivo. Ma c’è anche l’altro lato della medaglia. E cioè, come mai solo i veicoli ibridi vanno bene sul mercato? La risposta sta nell’alto costo delle auto elettriche e dei biocarburanti, nella poca durata della batteria, nell’incertezza sulla disponibilità delle stazioni di ricarica e il costo dei sistemi di sostituzione della batteria. Tutti problemi a cui la Cina pare abbia trovato una soluzione.

La Cina sta emergendo come una potenza dell’energia pulita – e un elemento chiave della sua strategia è pompare i soldi nelle auto alimentate da energia alternativa. Riteniamo che la Cina abbia il maggiore potenziale di sviluppo di un mercato BEV (veicoli ibridi, ndr) nel medio termine – entro cinque anni. Quasi la metà delle vendite mondiali BEV nel 2015 saranno in Cina, quando i veicoli elettrici a batteria avranno generato un significativo interesse nei consumatori grazie in parte al marketing aggressivo.

La soluzione al problema sembra essere la sostituzione delle stazioni di benzina con quelle per carburanti alternativi. Un’idea che ha immediatamente attecchito in America, dove la Coulomb Technologies prevede di installare circa 5000 stazioni di ricarica per auto elettriche il prossimo anno. Numeri non ancora sufficienti a risolvere l’inquinamento delle automobili, ma che ci mettono sulla buona strada.

Fonte: [Triplepundit]

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