Easy Collect, gestione dei rifiuti online per gli artigiani

di Michele Costanzo Commenta

Easy Collect permette alle imprese artigiane di gestire i propri rifiuti professionali attraverso una semplice piattaforma online. Un progetto innovativo nato dalla collaborazione tra Cobat e CNA Installazione Impianti.


Si chiama Easy Collect e già nel nome racchiude i suoi obiettivi: rendere semplice la gestione dei rifiuti professionali. Stiamo parlando della nuova piattaforma nata dalla collaborazione tra Cobat (Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo) e CNA Installazione Impianti che offre alle imprese artigiane una innovativa soluzione per la gestione dei rifiuti.

Il servizio Easy Collect

Le aziende artigiane sono un vero e proprio patrimonio per l’economia italiana anche se spesso si ritrovano ad utilizzare servizi pensati per realtà diverse per scala ed organizzazione. Anche nella gestione dei rifiuti molto spesso si fatica a trovare soluzioni adatte alle esigenze specifiche degli artigiani. Easy Collect è stato pensato proprio per sopperire a questo stato di cose ed offrire un servizio semplice da utilizzare ed adattabile alle esigenze di ogni singola realtà.

Easy Collect è stato progettato come servizio online ed è a disposizione dei circa 30 mila installatori e impiantisti aderenti alla CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa). Il servizio è realizzato con la collaborazione del Cobat, il consorzio che da quasi 30 anni si occupa del recupero e del riciclaggio di particolari categorie di rifiuti tra cui pile, accumulatori esauriti, apparecchiature RAEE, pneumatici e pannelli fotovoltaici dismessi.

Come funziona Easy Collect

Come abbiamo già accennato Easy Collect utilizza la rete Internet per offrire una piattaforma completa per la gestione dei rifiuti professionali. Gli artigiani che vorranno usufruirne dovranno accedere al sito della CNA (www.cna.it) e quindi iscriversi al servizio. Completata questa fase si potrà quindi accedere all’area riservata e gestire le funzioni offerte. In particolare attraverso Easy Collect ogni artigiano potrà:

  • Richiedere un preventivo per il servizio di raccolta in base alle proprie esigenze ed ottenere in breve tempo una risposta personalizzata.
  • Effettuare un ordine di ritiro per i propri rifiuti professionali. In particolare installatori ed impiantisti della CNA potranno richiedere in maniera diretta i servizi integrati offerti da Cobat per la raccolta e il trattamento di RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), batterie esauste ed altri prodotti giunti a fine vita.
  • Consultare l’archivio delle fatture del servizio.

La fase di ritiro dei rifiuti è gestita dal Cobat che opera in Italia attraverso una rete di 90 aziende di raccolta ed oltre 20 impianti di riciclo operativi su tutto il territorio nazionale. Con Easy Collect in particolare il consorzio ha realizzato un servizio su misura delle esigenze degli impiantisti e degli installatori che rende più semplice ed efficiente la gestione dei prodotti giunti a fine vita. Per gli iscritti alla CNA Installazione Impianti, la nuova piattaforma si propone di ridurre gli oneri a carico degli artigiani per la gestione dei rifiuti nel pieno rispetto delle normative in materia.

La collaborazione tra Cobat e CNA Installazione Impianti rafforza il sistema di raccolta ed avvio al riciclo dei prodotti tecnologici e si muove secondo i principi dell’economia circolare. Un modello di sviluppo virtuoso pensato per ridare nuova vita ai prodotti che hanno esaurito la propria utilità reimmettendoli nel ciclo produttivo e quindi sul mercato. Un’economia circolare offre vantaggi per i cittadini, per le imprese e per l’ambiente. In particolare:

  • Attraverso il recupero dei materiali e dei prodotti a fine vita si riduce la quantità di rifiuti in discarica e si evita che sostanze particolarmente pericolose per l’ambiente finiscano nei rifiuti ordinari.
  • Attraverso le fasi di riciclaggio si recuperano materiali riutilizzabili limitando il fabbisogno di nuove risorse e producendo effetti positivi sull’economia locale e sull’occupazione.
  • Materiali e prodotti riciclati possono alimentare l’industria tradizionale offrendo un canale alternativo di approvvigionamento delle risorse e favorendo il raggiungimento degli obiettivi di eco-compatibilità della produzione.

I principi dell’economia circolare sono particolarmente importati in un’area come l’Unione Europea che per molte materie prime dipende della importazioni. Non è un caso in questo senso che la Commissione Europea abbia approvato pochi mesi fa una serie di misure a favore dell’economia circolare mettendo a disposizione risorse per oltre 6 miliardi di euro.

Cobat e rifiuti tecnologici

Mentre alcune tipologie di rifiuti come la plastica possono essere gestire in maniera ordinaria attraverso la semplice raccolta differenziata, altri prodotti di uso comune richiedono precauzioni specifiche. Il Cobat venne istituito con legge dello Stato come Consorzio Obbligatorio per le Batterie al Piombo Esauste e i Rifiuti Piombosi per gestire la raccolta degli accumulatori al piombo. Negli anni il Cobat si è progressivamente evoluto in un consorzio multifiliera che gestisce tra l’altro anche la raccolta delle pile esaurite e degli pneumatici a fine vita.

Tra le competenze specifiche del Cobat c’è anche la gestione dei rifiuti RAEE per la raccolta, lo smaltimento ed il riciclo di apparecchiature elettriche ed elettroniche. In tempi più recenti il consorzio ha anche dato vita alla filiera italiana per la raccolta e il riciclo dei pannelli fotovoltaici esausti.

Photo | Thinkstock

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