Un progetto interessante per portare l’ecologia a scuola: il Coou, Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, dà il via al suo concorso “Io non me ne lavo le mani”. Il tema sarà l’acqua e gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado saranno invitati a dar slancio alla propria fantasia in un’ottica di ecologia e sostenibilità.
Un’iniziativa lodevole è stata da poco lanciata dal Coou per portare l’ecologia nelle scuole primarie e secondarie di primo grado: i bambini e i ragazzi saranno spronati a realizzare ogni genere di materiale inerente il tema dell’acqua, la sua importanza e la necessità di salvaguardarla. Potranno realizzare piccoli documentari come minispot, racconti come raccolte fotografiche, disegni e altre opere artistiche. In palio per le classi che realizzeranno i lavori più originali vi sono dei buoni spesa per materiale didattico o visite guidate. Non solo, tutte le classi che lo richiederanno potranno ottenere un sito web (a titolo completamente gratuito) dove continuare in ottica moderna e multimediale i discorsi sull’ambiente e sull’acqua in particolare portati avanti a scuola, il tutto naturalmente con l’ausilio degli insegnanti.
Il concorso “Io me ne lavo le mani” si distingue anche per la straordinaria semplicità nel prenderne parte, una nota sempre estremamente piacevole in un paese pesantemente burocratico come il nostro. Tutto quello che si dovrà fare per partecipare sarà inviare una email con nome dell’istituto e dell’insegnante di riferimento e uno o più recapiti telefonici all’indirizzo [email protected] dopodiché, entro il prossimo 30 aprile, caricare online i lavori degli alunni delle proprie classi. Semplicissimo!
Anche per i più piccolini Coou ha organizzato un’iniziativa. Si intitola “Oggi riciclo io”, destinato ai bimbi con età inferiore ai 6 anni. Ci auguriamo (ma siamo certi che sarà così) che l’adesione al concorso “Io non me ne lavo le mani” sarà ampia fra gli istituti italiani: si tratta di un’iniziativa per portare l’ecologia a scuola come ne vorremmo vedere molte di più.
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