Lo Stadio Bentegodi, arena del calcio per la città di Verona, diventa non solo il luogo delle gesta dei campioni del sport, ma anche un sito di produzione di energia pulita da fonte fotovoltaica. Con un investimento pari a quattro milioni di euro, che saranno ammortizzati nell’arco dei prossimi venti anni grazie all’energia prodotta che sarà messa in rete, lo Stato Bentegodi diventa ufficialmente in Italia il più grande impianto di produzione di energia da fonte fotovoltaica su struttura sportiva, ed uno dei più importanti del Vecchio Continente. L’installazione di tutti i moduli, corrispondenti ad oltre 13 mila pannelli, è stata ultimata nelle ultime ore grazie ad un progetto curato dalla società multiutility locale Agsm, e permetteranno di generare energia pulita pari al fabbisogno annuo di ben 400 famiglie.
I livelli di produzione di energia giornalieri saranno tra l’altro monitorabili anche da parte dei residenti della città scaligera visto che è prevista l’installazione di display nelle aree esterne allo stadio. La posa del primo modulo del tetto fotovoltaico di Agsm è avvenuta nel luglio scorso, ragion per cui il progetto è stato completato a tempo di record comportando tre grossi vantaggi: il progetto ha permesso il rifacimento del tetto; sarà prodotta energia pulita sfruttando la copertura; si contribuirà alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica così come previsto dal rispetto del Protocollo di Kyoto.
Si stima che su base annua potranno andare in rete volumi di energia pari a ben 935 mila kilowattora; inoltre, in accordo con quanto riferisce Agsm, il grado di integrazione dell’impianto fotovoltaico è tale che l’energia prodotta può sfruttare il massimo degli incentivi offerti dallo Stato. Ogni anno, grazie all’energia prodotta dallo Stadio Bentegodi, saranno ben 550 tonnellate le quantità di anidride carbonica che non saranno emesse nell’atmosfera. Il Comune di Verona, inoltre, senza spendere un euro, può avere uno stadio con una copertura che, oltre a generare energia, è anche perfettamente a norma.